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PORTINERIA
obiettivi:
- rispondere
alle esigenze informative dei visitatori (con una mappa
dell'ubicazione dei residenti);
- annunciare
telefonicamente al consorziato residente la visita di
ospiti (servizio su richiesta);
- rilasciare
i permessi temporanei agli addetti alle manutenzioni, ai
collaboratori domestici ecc..;
- comunicare
o ricevere segnalazioni su problemi d'interesse dei singoli
consorziati e/o residenti
Ci sembra
opportuno che il Consorzio, dato il notevole impegno finanziario
assegnato alla vigilanza (circa il 50% del bilancio consortile), possa
richiedere un servizio aggiuntivo alla ditta assegnataria, per
raggiungere gli obiettivi sopra menzionati.
Ci siamo posti il problema degli ospiti che, per la prima volta,
arrivino nel Consorzio e che non sappiano quindi con precisione dove
andare (a meno che non abbiano un 'navigatore').
Allo stato attuale, la vigilanza non sa dare alcuna informazione perchè
non possiede un elenco dei consorziati e non può quindi neppure
verificare se la persona cercata risiede all'interno del Consorzio.
Inoltre la vigilanza, così come è oggi organizzata, non può verificare
la effettiva presenza del consorziato/residente, nè chiedere allo
stesso se la visita sia più o meno gradita: con il nominativo dedotto
dall'elenco telefonico, chiunque potrebbe introdursi nel Consorzio...
Anche per queste ragioni abbiamo pensato che, con l'evoluzione
tecnologica dei sistemi di comunicazione e con l'ausilio di un
semplicissimo software, tutti questi problemi possano essere facilmente
superati.
In particolare pensiamo ad un archivio elettronico, gestito
direttamente dalla vigilanza, che permetta di collegare il nominativo
del consorziato/residente al suo indirizzo e ad uno o più recapiti
telefonici da utilizzare, dietro sua autorizzazione esplicita, per
avvertirlo di una eventuale visita.
Ciò eviterebbe certamente, per esempio, l'ingresso di ditte non
autorizzate, il parcheggio all'interno del Consorzio di chi utilizzerà
la futura Metro C, il vagabondare di rappresentanti di sette religiose,
di rappresentanti di articoli per la casa, ecc. con un conseguente
innalzamento della sicurezza.
Proviamo a domandarci cosa accade quando entriamo in un edificio con
portiere: ci viene richiesto sempre dove intendiamo andare e, almeno
nei casi migliori, la visita viene preannunciata all'interessato.
Perchè non dovremmo utilizzare la stessa procedura che, con le
strumentazioni oggi disponibili, è alla nostra portata?
Abbiamo notizia di un consorzio (con 800 famiglie) della Provincia di
Roma, che, con una sola persona, svolge un simile servizio;
prossimamente pubblicheremo sul sito il suo statuto.
Quando il consorziato/residente accetta la visita, il portiere fornisce
al visitatore un permesso di accesso temporaneo che gli permette di
circolare
liberamente nel comprensorio (vedere la pagina sul
'controllo degli
accessi');
ancora una volta insistiamo sulle tecnologie informatiche che
consentono facilmente di stabilire i periodi di validità della tessera
temporanea e quindi evitano una inutile ripetizione della procedura per
tutti gli ospiti che svolgono attività lavorative presso consorziati
(domestici, badanti, ditte di manutenzione, ecc.)
Ma sorge spontanea la domanda: come si dovrà comportare il portiere a
fronte della richiesta di accedere ad uno dei (purtroppo tanti)
esercizi
commerciali presenti nel comprensorio?
Certamente questo è un problema che si potrebbe facilmente superare se
si rispettasse il nostro Statuto che vieta tali attività, ma crediamo
che comunque la stessa procedura potrebbe essere applicata anche agli
ospiti degli alberghi, a quelli del Centro sportivo e delle altre
attività commerciali: è sufficiente che la vigilanza avverta gli Enti
interessati e fornisca ai visitatori il permesso temporaneo.
Abbiamo predisposto un
prontuario
delle
modalità d'accesso per gli
ospiti, che sarà fornito al servizio di portineria, quando approvato.
A cosa può essere utile ancora un portiere anche in una situazione come
la nostra?
Certamente a comunicare informazioni su guasti agli impianti (idrici,
elettrici, ecc.) o sul malfunzionamento di allarmi per auto e/o
abitazioni di persone momentaneamente assenti; certamente
a fornire informazioni su mancanza di luce, acqua, gas che si
dovessero verificare nei vari condomini in cui è suddiviso il
comprensorio; certamente a fornire informazioni su campagne
antiparassitarie e di derattizzazione stabilite dal Consorzio, ecc.