ACCESSI AUTOMATIZZATI
- per permettere ai consorziati/residenti l’accesso, sia in
macchina che a piedi, da tutti gli
ingressi esistenti, con identificazione automatica tramite una
tessera RFID associata alla persona e/o al veicolo, “a mani libere”,
senza distrazioni dalla guida, senza telecomando e senza premere alcun
pulsante;
- per permettere agli ospiti, dotati di tessera RFID
temporanea o periodica, l'accesso con le stesse modalità dei
consorziati/residenti per tutto il periodo previsto, dall'unico
ingresso loro consentito;
- per individuare ingressi non autorizzati dall'unico accesso
riservato agli ospiti.
A titolo esplicativo, descriviamo il
funzionamento
di un sistema che utilizza l'RFID; per tutte le questioni
tecniche relative, rimandiamo alle '
Note tecniche'.
Con il sistema tradizionale del controllo accessi,
attualmente adottato dal Consorzio, la Vigilanza dovrebbe chiedere a
chiunque, consorziato o ospite che sia, di identificarsi per poter
accedere agli spazi interni e, dopo il controllo del nominativo, se
compreso negli elenchi a sua disposizione, dovrebbe aprire il
varco. Nel caso di ospiti, la procedura sarebbe ancora più lunga
perchè, prima di concedere il passaggio, sarebbe necessario
avvisare il consorziato.
E' a tutti evidente che questo modo di
procedere, per un Consorzio come il nostro, sarebbe fonte di
difficoltà insormontabili e quindi la soluzione di lasciar passare
tutti è legata ad una ragione pratica, ma certo non soddisfa alcun
criterio di sicurezza.
Con il sistema proposto, invece, il
consorziato
registrato viene automaticamente riconosciuto, in
maniera anonima con un codice a lui attribuito, e può
immediatamente passare, senza alcuna ulteriore formalità.
L'auto
del consorziato è infatti dotata di una scheda magnetica (tag) che
attiva un segnale inviato alla centralina che procede al controllo,
in modo analogo a quanto avviene ai passaggi dei varchi 'telepass'
delle autostrade.
Il centro di controllo è costituito da un
sistema dotato di un'antenna incorporata che comunica il codice
inviato dall'auto di passaggio al computer in cui sono conservati i
dati.
Il sistema di rilevazione è costituito da due segnali:
uno dell'antenna fissa e uno di risposta proveniente dall'auto.
Se
l'auto non è dotata del tag il sistema non permette l'accesso se
non dopo aver verificato che l'ospite sia effettivamente atteso dal
consorziato: in tal modo tutti i veicoli non autorizzati possono
essere identificati facilmente.
Si evita inoltre che qualche
malintenzionato entri nel Consorzio indicando un nome a caso o che
la visita non sia possibile per l'assenza del consorziato.
Quando
l'ospite è effettivamente atteso dal consorziato, il sistema
provvede a stampare un permesso temporaneo che gli permette di
entrare, dopo essersi identificato alla vigilanza.
Anche
all'uscita dei veicoli il sistema provvede al riconoscimento del
consorziato, o dell'ospite dotato del permesso temporaneo, che sta
lasciando il consorzio;
ciò permette di stabilire con certezza,
ma sempre in maniera anonima, a meno che non ne sia richiesta
notizia da parte dei diretti interessati, l'ora in cui l'auto è
uscita (con informazioni aggiuntive in caso di furto...) e di
verificare che l'auto in uscita sia la stessa che aveva il permesso
di entrare (evitando in tal modo che i contrassegni possano essere
trasferiti da un'auto all'altra...).
Il sistema blocca
all'uscita gli ospiti forniti di un permesso temporaneo per la sua
restituzione, con una procedura molto snella che non può creare
problemi alla circolazione.
Il sistema assicura quindi a
tutti i residenti un accesso senza problemi e permette invece un
controllo sistematico dei movimenti degli estranei.
Quando
arriva un opite atteso da un consorziato, gli viene consegnato un
contrassegno che gli permette di entrare e di sapere, ove sia
necessario, l'itinerario da seguire; è inoltre possibile far
inviare in maniera automatica una email o un SMS di avvertimento al
consorziato, consentendo a quest'ultimo di predisporre la visita in
modo opportuno.
In conclusione, il sistema poposto
permette un controllo efficace sul traffico in ingresso ed in uscita
dal consorzio, non crea alcun problema ai consorziati che sono
liberi di circolare senza alcuna formalità ed in assoluto anonimato
(il tag non contiene alcun contrassegno identificativo del luogo di
residenza (che alcuni consorziati non vogliono mostrare quando
circolano all'esterno del comprensorio) ed evita certamente la
presenza (o l'uscita) di persone non autorizzate (avete presente i
promotori dell'ACEA o di altri enti simili che citofonano a tutte le
ore?) e costituisce un effettivo deterrente per i malintenzionati
(che conoscono certamente il funzionamento dell'attuale sistema di
vigilanza...)
Se volete visualizzare una demo sul sistema di controllo accessi che
proponiamo (è purtroppo in inglese ...., ma crediamo sia lo stesso
comprensibile)
fate clic
qui.
Se invece non avete familiarità con questa lingua, o se volete
conoscere solo i punti salienti della proposta, visualizzatene un
estratto in
Italiano.
Atitolo di esempio, riportiamo un estratto delle
norme riguardanti l'accesso alla ZTL della città di Siena,
con lo scopo di illustrare le modalità alternative a quelle da noi
proposte: vedrete come esse siano complesse e come complichino
inutilmente la vita dei cittadini e dei loro ospiti...
Accesso con cellulare
Fra
gli altri sistemi possibili per la gestione degli accessi ne esiste
uno che è realizzabile con investimenti davvero limitati: esso
consiste nell'installazione di una centralina per ogni varco che
viene controllato con un semplice squillo di un cellulare (senza
alcun costo telefonico).
In
pratica, chi vuole passare dal varco deve preventivamente registrare
presso la struttura (Consorzio, Centro sportivo, albergo,
bed&breakfast, ecc.) o chiedere al datore di lavoro di comunicare
al Consorzio (per le ditte di manutenzione, i collaboratori
familiari, gli ospiti abituali, ecc.) uno o più numeri di cellulare
per poter utilizzare quel varco.
Il
sistema è indipendente da quello attualmente in uso e viene quindi
ad aggiungersi ad esso, senza alcun costo aggiuntivo (se si esclude
un contributo di 1-2 euro, come spesa di segreteria che andrebbe ad
ammortizzare l'installazione delle strutture necessarie), con
notevoli vantaggi sia per la viabilità, con la diversificazione
degli ingressi, che, soprattutto, per la sicurezza in quanto la
riduzione del traffico dall'ingresso di via di Torre Gaia,
permetterebbe un controllo puntuale degli accessi e la determinazione
del numero di persone non residenti che utilizzano le strade del
Consorzio, poichè, per il suo uso, si rende necessaria una
registrazione al Consorzio.
Lo
stesso sistema inoltre potrebbe essere utilizzato da tutti i
consorziati per passare da un qualsiasi varco del Consorzio, senza
acquistare ulteriori telecomandi e/o badges.
Il
costo previsto per ogni varco controllato si aggira su cifre
certamente compatibili anche con il nostro bilancio (1.000-2.000
euro).
A titolo esplicativo, senza
alcuna indicazione specifica, indichiamo l'indirizzo del sito di una
ditta che commercializza il sistema: http://www.mexage.net/.