Non sappiamo se siano ancora valide le limitazioni stabilite negli anni
precedenti dal Consiglio d'Amministrazione sull'accesso alle
informazioni (che riportiamo alla voce '
Regole CdA');
di conseguenza riteniamo utile
aprire un dibattito con i nostri lettori per costruire insieme a loro
un insieme di proposte che realizzino una maggiore trasparenza negli
atti amministrativi assunti dal CdA.
Abbiamo individuato alcuni argomenti che, secondo noi, rappresentano le
informazioni indisponsabili per una gestione aperta del Consorzio:
- pubblicare l'elenco dei consorziati con tutte le informazioni
relative alle quote consortili di competenza;
- pubblicare i verbali delle riunioni sul sito del Consorzio,
accessibili a tutti;
- pubblicare i verbali delle Assemblee sul sito del Consorzio,
accessibili a tutti;
- pubblicare i contratti di servizio con ditte esterne (in primis
quello sulla Vigilanza) e gli incarichi ai legali;
- pubblicare sul sito del Consorzio le delibere, i pareri le
osservazioni e/o i rilievi della Commissione di Garanzia, le relazioni
dei Revisori dei Conti, e quelle della Commissione di vigilanza;
- ripristinare l'effettiva pubblicità
delle sedute del CdA (consentendo la presenza in qualità di uditori ai
consorziati interessati, senza costringerli ad assistere ai lavori in
piedi...);
- ripristinare la stesura definitiva del verbale delle sedute
alla loro conclusione, senza delegare le modifiche successive a nessuno
(cfr. Art.
23 Statuto);
Abbiamo già notato che agli ultimi due punti di questo breve elenco, la
nuova amministrazione ha provveduto spontaneamente e ce ne siamo
rallegrati.
Crediamo però che il punto dirimente sulla trasparenza sia certamente
quello relativo
alla
conoscenza
dei millesimi e delle morosità effettive:
da questa infatti dipende la cifra che ogni consorziato deve e il peso
che ha il suo voto nelle Assemblee, nelle elezioni e per il
raggiungimento del numero legale nelle Assemblee. E' un diritto
inalienabile di ogni consorziato, finora negato anche a revisori dei
conti, che eviterebbe ogni contestazione e chiarirebbe finalmente
l'importo dei 'crediti verso i consorziati' che nei bilanci consuntivi
e preventivi vengono presentati senza alcuna possibilità di verifica.
In ogni bilancio condominiale, come tutti noi sappiamo (chi non è mai
stato nella sua vita ad un'Assemblea condominiale?), le spese vengono
ripartite e le delibere vengono assunte in ragione dei millesimi di
ciascuno dei condomini e, anche se il meccanismo di calcolo per noi è
diverso da quello previsto dal C.C. per i normali condominii, la stessa
regola generale viene applicata anche a tutte le nostre delibere
assembleari. Naturalmente, per la legge sulla privacy, i dati dovranno
essere a conoscenza dei soli consorziati-proprietari e non andranno
esposti in luoghi (fisici o virtuali) accessibili ad estranei e quindi
si dovrà prevedere una procedura che assicuri al 100% l'accesso ai dati
ai soli aventi diritto, ma crediamo non sia difficile raggiungere tale
obiettivo...
In subordine ci accontereremmo di poter estrarre copia della situazione
generale relativa a tutti i consorziati (sia per i dati catastali
completi che per l'elenco dei morosi, con i periodi di riferimento del
debito), sopportandone le giuste spese, che per il Municipio VIII, come
per tutto il Comune di Roma, sono di € 1,50 (diritto di ricerca) e di €
0,10 per ogni foglio copiato.
A corredo della nostra richiesta alleghiamo: un
commento di
Corrado Sforza Fogliani
(presidente Confedilizia) al
Provvedimento
dell' 11 maggio 2006 del Garante per la protezione dei dati personali
sulla 'privacy' in condominio.
Per i punti successivi (
publicazione
dei Verbali del CdA e delle Assemblee sul sito ufficiale
che abbiamo linkato al nostro sito), non ci sono novità al momento, ma
confidiamo che in un prossimo futuro anche questa richiesta, legata
alla
trasparenza degli Atti, venga soddisfatta, in congruenza con la
riveduta posizione del CdA sulla pubblicità delle sedute.
Ci auguriamo ancora che sul sito ufficiale vengano pubblicati i
contratti stipulati con
ditte esterne e gli incarichi conferiti ai legali
al fine di conoscere, da una parte, quali siano le effettive competenze
di chi ha contratti di servizio con il Consorzio e dall'altra quali
siano le azioni legali in atto.
Ad
oggi, ad esempio, per la Vigilanza, mentre conosciamo gli impegni
orari delle guardie armate o meno, non sappiamo quale sia il loro
mansionario, e cioè, ad esempio, se queste debbano controllare
l'identità degli
ospiti o la presenza del contrassegno sulle auto parcheggiate
all'interno del Consorzio (abbiamo notato che solo poche macchine lo
espongono, come invece prescritto dallo Statuto), se possano
raccogliere
lamentele dei consorziati con l'obbligo di riferirle poi al Consorzio,
ecc.
In altre parole, non sappiamo perchè paghiamo il servizio....
Così non sappiamo quali siano e chi abbia autorizzato le spese per
tutte le cause che il Consorzio ha promosso o subìto, nonostante le
notevoli cifre che figurano in bilancio. Queste informazioni
ci potrebbero permettere di sindacare comportamenti scorretti di chi
autorizza azioni legali non portate all'approvazione dell'Assemblea,
come previsto dal Codice Civile a cui dobbiamo fare riferimento,
impedendoci di esprimere il doveroso parere sulle azioni legali
intraprese ed evitare notevoli spese come nel caso della causa (persa
dal Consorzio) per il campetto di calcio. Si potrebbe in tal modo
evitare che i legali nominati da singoli componenti del CdA o dal
presidente possano presentare parcelle stellari per cause che non
possono essere promosse da consiglieri. Ricordiamo che la mancata
informazione all'Assemblea in merito può comportare la revoca del
Consiglio come ampiamente riportato
nelle
note che alleghiamo. Cliccare il link per leggere l'
intera
relazione di Rosa Pezzullo sulla volontaria giurisdizione.
Quanto, infine, a alla pubblicazione sul sito dei
pareri e/o dei rilievi
della Commissione di Garanzia, delle relazioni
dei Revisori dei Conti e della Commissione di vigilanza,
crediamo sia corretto conoscere come le Commissioni assembleari si
comportino sui problemi a loro presentati o da loro sollevati per avere
un quadro preciso del modo di lavorare anche in funzione delle elezioni
da svolgere periodicamente.