Consultazione pubblica in materia di trattamento di dati personali nell'ambito dell'amministrazione di condomini Sono
pervenute al Garante numerose segnalazioni e quesiti concernenti il
trattamento dei dati personali (e più in generale la tutela della
riservatezza) nell'ambito delle attività connesse alla gestione dei
condomini. Al
fine di adottare un provvedimento che tenga conto delle principali
problematiche emergenti dalla prassi connesse al trattamento di dati
personali nel settore considerato, si invitano i soggetti e le categorie
interessate (in particolare associazioni di condomini, amministratori
condominiali e conduttori) a far pervenire, entro il 27 febbraio p.v.,
proprie osservazioni (con particolare riguardo ai profili relativi alla
tipologia di dati trattati, alla loro circolazione all'interno del
condominio, all'esercizio del diritto d'accesso), tenendo conto delle
considerazioni, di natura generale, svolte nel testo allegato. Si ringrazia per la collaborazione. Documento di consultazione Trattamento di dati riferiti ai singoli condomini Possono
formare oggetto di trattamento, in particolare da parte dei condomini
e, ove nominato, dell'amministratore, le sole informazioni personali
riferite a ciascun condomino che siano necessarie allo svolgimento delle
attività di gestione ed amministrazione delle parti comuni: in
particolare, i dati anagrafici e i recapiti di condomini, le quote
millesimali attribuite a ciascuno di essi. I singoli condomini possono
essere resi edotti degli eventuali inadempimenti di altri condomini
nelle forme del rendiconto annuale o su espressa richiesta di uno di
essi rivolta all'amministratore. Per il trattamento di tali informazioni
non è necessario il consenso dell'interessato.
Possono altresì formare oggetto di trattamento le informazioni relative alle utenze telefoniche dei singoli condomini.
La
condivisione di informazioni relative alla gestione della cosa comune
avviene di norma in sede di discussione nell'assemblea condominiale o
tramite l'amministratore.
Salvo che il condomino interessato
abbia precedentemente reso il consenso o che ricorrano gli specifici
presupposti di esclusione dal consenso stabiliti dalla legge, ad esempio
l'esercizio di un diritto in sede giudiziaria (art. 24, comma 1, lett. f) del Codice),
non possono essere messi a disposizione di soggetti terzi dati
personali riportati nei prospetti contabili o dei verbali assembleari o
consentendo la presenza in assemblea di soggetti non legittimati a
parteciparvi. Analogamente non possono essere diffusi dati personali, ad
esempio mediante l'affissione di avvisi di mora (o, comunque, di
sollecitazioni di pagamento) in spazi condominali accessibili al
pubblico.
Esercizio
del diritto d'accesso e degli altri diritti previsti dall'art. 7 del
Codice riferiti ai singoli condomini e al condominio (complessivamente
considerato) Il singolo condomino può accedere ai dati a
sé riferiti nelle forme previste dagli artt. 7 e ss.
d.lg. n. 196/2003. Tale diritto può essere esercitato nei
confronti del condominio (o, non diversamente, nei confronti della
collettività dei condomini), anche presentando la relativa istanza
all'amministratore.
Salva l'applicazione della disciplina
civilistica, le informazioni direttamente riferibili a tutti i condomini
(ad es. relative ordine ai dati sul consumo e gli importi di utenze
complessivamente intestate al condominio) possono essere conosciute
mediante l'esercizio del diritto d'accesso previsto dal menzionato art. 7
da parte del legale rappresentante del condominio (o dai condomini
medesimi, a seguito di delibera regolarmente approvata).
INFORMATIVA (art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali) I
dati personali eventualmente forniti facoltativamente partecipando alla
consultazione pubblica saranno utilizzati dall'Autorità nei modi e nei
limiti necessari per adottare gli atti di sua competenza in
materia, con procedure prevalentemente informatizzate e a cura delle
sole unità di personale od organi interni al riguardo competenti. Gli interessati hanno diritto ai sensi dell'art. 7 del Codice,
il cui testo è riportato su questo sito, di esercitare presso l'Ufficio
del Garante (con sede in Roma, piazza di Monte Citorio n. 121, 00186),
anche mediante la suindicata casella di posta elettronica, alcuni
diritti tra cui, in particolare, quello di accedere ai dati personali
che li riguardano, di chiederne la rettifica, l'aggiornamento o la
cancellazione, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi
legittimi. I contributi dovranno giungere al Garante entro il 27 febbraio 2006 scrivendo all'indirizzo e-mail: consultazione@garanteprivacy.it |