Newsletter n. 22 - Il vigile appiedato e cassonetti: intervista al presidente del CdA.
Abbiamo incontrato il presidente Girolamo Cottone per conoscere le novità introdotte dal CdA sulla vigilanza e sull'annosa questione dei cassonetti della N.U. di cui ci eravamo occupati recentemente sul sito con una precedente newsletter.
D. Abbiamo sentito (ovviamente siamo bene informati...) che il CdA ha avviato finalmente il servizio di 'vigilanza appiedata' con l'approvazione, senza alcun costo aggiuntivo per il Consorzio, della "nostra" proposta in merito. Quali sono gli obiettivi del servizio?
R. Chiariamo innanzitutto che si tratta
di un'iniziativa sperimentale concordata con la Vigilanza IVU, a
livello di direzione centrale e locale, incontrando una lodevole
sensibilità alle nostre richieste, senza alcun aggravio di spesa a
carico del Consorzio.
Con la sperimentazione vogliamo
verificare la reale fattibilità del progetto per presentare sia al
CdA che all'Assemblea una soluzione che realizzi in pieno
l'ottimizzazione del servizio di ronda attraverso un controllo più
efficace del territorio consortile e per avvicinare la Vigilanza ai
consorziati.
D. Da quando è stato avviato il nuovo servizio?
R. Da martedi 26 luglio, con due ronde giornaliere (praticamente una di mattina ed una nel pomeriggio).
D. Come è organizzato il servizio?
R. Il territorio è stato suddiviso in
quattro aree per permettere il parcheggio dell'auto di servizio in
punti vicini all'area prevista dal singolo giro e rendere quindi
possibile una verifica più puntuale degli eventuali problemi.
A partire dalle quattro posizioni
previste, il vigile percorre a piedi tutte le strade della
zona per assicurare il controllo, anche nelle numerose strade
secondarie, mediante una maggior attenzione alle situazioni
problematiche che si dovessero presentare: il progetto è motivato
proprio dalla possibilità di vedere e sentire quello che da un'auto
spesso sfugge e/o che deve essere trascurato, anche per motivi di
traffico (la macchina non può sempre essere fermata senza creare
difficoltà ad altri). Sarà certamente capitato a tutti di veder
passare la macchina della vigilanza senza avere la possibilità di
fermarla, ma l'obiettivo è soprattutto quello di ascoltare
liberamente i consorziati e di fare in modo che il vigile diventi una
figura di riferimento costante per tutti.
Per tale ragione, mentre è stabilito
in maniera precisa il singolo percorso, non ne è invece fissata la
durata, lasciando in tal modo a discrezione del vigile, senza limiti
teorici prefissati, di rispondere adeguatamente alle esigenze del
servizio.
D. Quali sono i percorsi del 'vigile appiedato'?
R. Nell'attuale sperimentazione i percorsi sono quelli previsti anche per la soluzione definitiva, e seguono lo stesso schema delle punzonature effettuate dal servizio attuale, anche se in ordine diverso.
Prima
zona:
(parcheggio a Piazza di Valle Alessandra) - parte di V. Valle
Alessandra, V. Casilina, V. Grotte Celoni, V. Pupinia.
Seconda
zona: (parcheggio nei pressi del cancello
V. Torre Gaia/V. Grotte Celoni) - parte di V. Torre Gaia, V.
Petraportia, V. Papazzurri, V. Archetti di Torrenova, V. Torre Verde,
V. Valle alessandra.
Terza
zona: (parcheggio all'angolo V. Torre
Gaia/V. Gravina di Puglia) - V. Gravina di Puglia, V. Putignano,
parte di V. Torre Gaia.
Quarta
zona: (parcheggio a Piazza Pupinia) -
parte di V. Pupinia, V. Torre Gaia, V. Cellammare, V. Binetto.
La durata di ciascun giro dipende, oltre che dalla sua lunghezza, anche dai problemi riscontrati durante la perlustrazione. Il servizio di ronda potrà essere ripetuto anche variando l'ordine delle zone, purchè non se ne trascuri alcuna.
D. Nel caso che la sperimentazione avviata incontri il favore dei consorziati, intendete rendere il servizio permanente?
R. Certamente si, ma vogliamo sollecitare i consorziati a partecipare attivamente con le loro proposte ed i loro suggerimenti alla stesura definitiva del progetto.
D. Perchè mai questo servizio aggiuntivo rappresenta una ottimizzazione del servizio di ronda, già previsto dal contratto con la ditta della Vigilanza?
R. Questa innovazione non modifica il contratto se non nelle sue modalità attuative e crediamo che vada nella direzione di una maggior consapevolezza dei diritti dei consorziati nei confronti del servizio di vigilanza che tanto incide sul nostro bilancio, ma anche in una migliore qualità di vita del nostro Consorzio.
D. Come rispondete alla obiezione che, con tale organizzazione, non è garantito un pronto intervento del vigile di ronda?
R. Come già ricordato, il vigile, durante il servizio di ronda a piedi, parcheggia la macchina di servizio in prossimità della zona e, comunque, rimane sempre in contatto via radio con la portineria e quindi può intervenire con la stessa celerità attuale.
D. Quali sono i compiti affidati al 'vigile appiedato'?
R. Le mansioni affidate al vigile sono le stesse previste dal contratto con l'IVU che qui appresso elenco sinteticamente:
- vigilare sul patrimonio
consortile (costruzioni abusive, allaccio utenze, installazione
antenne per telefonia mobile, abbattimento alberi)
- controllare i divieti di sosta
e di intralcio, le persone sospette, la segnaletica stradale e il
rispetto del Codice stradale, il rispetto del silenzio nelle ore
previste, gli assembramenti chiassosi, il regolare funzionamento
degli impianti tecnologici
-
accertare
le infrazioni del Regolamento di attuazione dello Statuto
-
provvedere all'apertura e alla chiusura dei cancelli
Dunque, ogni consorziato potrà
così comunicare, oltre che alla portineria (tel. 06-2030900), anche
al vigile appiedato eventuali problemi o suggerimenti evitando di
recarsi a casa per telefonare, con un contatto diretto con il
Personale interessato.
D. Passiamo ora alla questione
'cassonetti'. Recentemente, sul nostro sito abbiamo mostrato con
fotografie lo stato dei cassonetti distribuiti nelle strade del
Consorzio. Sappiamo che, anche in passato, è stata sollevata la
questione presso l'AMA: ci vorrebbe fare una cronistoria delle azioni
sviluppate finora?
R. Già in passato, con le amministrazioni Pecorario (2009) e Stefano (2010), è stato richiesto un intervento per la revisione e la riparazione di alcuni cassonetti, senza però avere alcun riscontro dall'AMA.
D. E voi cosa avete fatto?
R. Abbiamo presentato una richiesta di sostituzione di tutti i cassonetti che, come documentato fotograficamente, sono in uno stato di completo degrado e, in alcuni casi, inutilizzabili soprattutto dalle persone anziane. A seguito della nostra segnalazione, l'AMA ha inviato un suo funzionario locale per la verifica: per il momento non ci resta che aspettare una risposta...
D. Se l'AMA non dovesse rispondere positivamente, cosa avete intenzione di fare?
R. Ovviamente ripeteremo la segnalazione insistendo sulle nostre richieste, che ora sono specificamente documentate.
D. Potrebbe servire una raccolta di
firme da inviare all'AMA?
R. Certamente, nel caso la risposta non
arrivi in tempi ragionevoli, accompagnare la richiesta con una
raccolta di firme le conferirebbe un maggior peso, ma resta il
problema organizzativo...
Sempre a proposito dei 'rifiuti',
recentemente ci siamo occupati della rimozione delle numerose auto
abbandonate, eseguendo le visure delle targhe e comunicando ai
proprietari la necessità della loro rimozione; in mancanza,
provvederemo noi al più presto allo spostamento nella zona destinata
(in fondo a V. Pupinia).
Crediamo sia inutile ricordare a tutti
che occupare uno dei pochi spazi disponibili per i parcheggi con auto
abbandonate, non è certo un modo per collaborare alla gestione del
Consorzio.
Ancora sui giardini consortili
Abbiamo affrontato il problema del verde consortile in una
precedente newsletter (n.
14 - I giardini consortili), ma, recentemente, abbiamo scoperto
un'altra area verde, anche molto più vasta di quelle già descritte,
che è concessa in comodato al Consorzio (riteniamo, ingenuamente, in
cambio di un congruo sconto sulle quote consortili).
L'area è
però abbandonata, ma non si sa chi debba curarne la manutenzione
(abbiamo notato che una parte dell'area è stata falciata: perciò
qualcuno se ne è parzialmente occupato...) e quindi attualmente non
è usufruibile da nessuno; se è un'area disponibile per i
consorziati, crediamo sia indispensabile che il Consorzio, o
chi è obbligato ad effettuare le opere di manutenzione, ne permetta
l'utilizzo alla comunità dei consorziati.
Ricordiamo una nota
dell'ex presidente Stefano che faceva cenno alla ricerca di uno
spazio a disposizione per i ragazzi: quale migliore utilizzazione se
non questa per soddisfare le esigenze dei nostri figli, anche perchè
abbiamo anche le porte per un campetto di calcio?
Ma la dimensione
dell'area può permettere anche altri progetti, basta solo un pò di
fantasia ................

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Attualmente l'area è raggiungibile, almeno nelle ore diurne, sia da via di Torre Gaia che dal Centro sportivo, ma purtroppo la manutenzione del vialetto che da Via di Torre Gaia la raggiunge (che è affidata allo stesso Consorzio) non è certo sufficiente per indurre qualcuno ad utilizzarlo:
Sappiamo che è iniziata la manutenzione del vialetto e speriamo vivamente che continui fino alla sua completa bonifica e che anche i privati confinanti si facciano carico delle spese loro spettanti e, come per le altre questioni da noi sollevate in passato, ne seguiremo l'evoluzione.
| Via Valle Alessandra |
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| Via Pupinia |
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| Via Torre Gaia |
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| Via Gravina di Puglia |
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| Via Putignano |
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Newsletter n. 20 - Verbale del 20 maggio u.s.
Cari lettori, Ormai sono passati più di dieci giorni da quella riunione, e ancora non sappiamo cosa è successo: non è stato ancora pubblicato nè una notizia, nè tantomeno il verbale... Se i nostri candidati credevano che avremmo appoggiato le loro 'politica' in maniera accondiscendente, ebbene hanno sbagliato! Visto però che a quella riunione ero presente, sento il dovere di raccontare in sintesi quanto accaduto per una doverosa informazione di tutti i consorziati e per continuare la battaglia per la trasparenza che da sempre abbiamo richiesto. Dunque, il 20 maggio 2011, prima dell'inizio dei lavori, l'avv. Stefano, che da noi era considerato il più probabile candidato alla presidenza, spiazzando tutti con una inaspettata dichiarazione, ha annunciato la sua indisponibilità ad assumere quella carica, ribadita anche dopo una esplicita proposta di Girolamo Cottone in tal senso. A seguito di questo definitivo rifiuto, si è dato seguito alla votazione degli altri candidati eleggendo come presidente il sig. Girolamo Cottone (che non ha votato per se stesso, insistendo sulla candidatura di Stefano) e come vicepresidente il sig. Gabriele Fanelli. A questo punto, davanti ad un'evoluzione del tutto nuova, coerentemente, Girolamo Cottone ha accettato con riserva la nomina per avere il tempo di riflettere sul da farsi. Credo che, a quest'ora, la riserva sia stata sciolta (visto che non è arrivata alcuna dichiarazione negativa) e che, a parte la nostra profonda soddisfazione per gli incarichi importanti assunti dai nostri candidati, sia ora di mostrare a tutti i consorziati quello che due persone da sempre onestamente impegnate per il Consorzio sanno fare, cominciando almeno da quel minimo di trasparenza che consiste nella pubblicazione del Verbale del CdA! La presenza di due nostri autorevoli rappresentanti all'interno dell'Organo di gestione del Consorzio, impone a me, e a tutti i nostri (e)lettori una diversa impostazione del Sito che, dalle proposte innovative, che continueremo certo a presentare, si evolva in uno strumento di stimolo e verifica della effettiva volontà di riforme attuata dal nuovo Consiglio. Comunque, nonostante queste osservazioni che possono ferire che si è assunto da poco questo gravoso compito, facciamo i migliori auguri di buon lavoro a tutti i componenti del CdA! 1 giugno 2011 |
| Newsletter n. 19 -
Propaganda elettorale Propaganda
elettorale dei candidati
alle elezioni generali dell'8 maggio 2011 Pubblichiamo di seguito, in sintesi, le proposte dei candidati per opportuna conoscenza e documentazione futura, sia per i consorziati che per il Consiglio d'Amministrazione. In allegato sono pubblicati gli originali per un confronto con gli estratti. Serafino Muraca 1) Manutenzione piante ad alto fusto (contratto globale per la loro potatura); 2) Manutenzione delle strade; 3) Miglior utilizzo e destinazione delle aree verdi (giardini consortili); 4) Viabilità (parcheggi) e decongestione uscita Via Valle Alessandra; 5) Tranquillità (vigilanza e supporti tecnologici di identificazione); 6) Tecnologia (impianti fotovoltaici presso il Centro sportivo); 7) Costruzioni (norme per i frazionamenti); 8) Statuto (modifiche); 9) Gestione contabile e trasparenza (strumenti informatici per la gestione contabile e l'informazione dei consorziati - procedure per recupero crediti). Per visualizzare l'originale cliccare QUI. Augusto Caratelli 1) Potenziamento da 24 a 30 telecamere per la video-sorveglianza; 2) Installazione di dissuasori sui marciapiedi (contro la sosta selvaggia delle auto); 3) Piano per la regolamentazione degli accessi al Consorzio; 4) Piantumazione di nuove alberature. Per visualizzare l'originale cliccare QUI. Stefano Stefàno 1) Chiarezza e trasparenza nella gestione amministrativa; 2) Partecipazione dei consorziati; 3) Aggiornamento norme statutarie (es. frazionamenti); 4) Destinazione degli oneri di urbanizzazione ai loro scopi (nuovi parcheggi); 5) Rinegoziazione del servizio di riscossione con Equitalia (morosità); 6) Internalizzazione di servizi ora affidati ad esterni (sviluppare le capacità dei nostri dipendenti per ridurre gli oneri consortili); 7) Razionalizzazione della spesa per il servizio di vigilanza; 8) Copertura Wi-Fi del territorio consortile; 9) Introduzione energie rinnovabili; 10) Coordinamento con i comitati di quartiere limitrofi; Per visualizzare l'originale cliccare QUI. Diego Solito 1) Controllo della spesa e riduzione oneri a carico dei consorziati (morosità e trattamento di privilegio di alcuni consorziati); 2) Monitoraggio costante sugli abusi edilizi (porre un freno al degrado che il parco sta subendo anche a causa della sua crescita demografica); 3) Maggiore tutela del verde pubblico e dell'ambiente (difesa del patrimonio naturalistico, smaltimento rifiuti e viabilità); 4) Revisione delle quote millesimali (nuove costruzioni e frazionamenti - contributi consortili); 5) Efficienza e fruibilità del Centro Sportivo (gestione capace e corretta per rendere il Centro luogo di aggregazione e non fonte di impegni di spesa per il Consorzio); 6) Comunicazione e informazione (accanto a pagine web già esistenti, creare un periodico cartaceo di informazione per residenti e amministratori); 7) Trasparenza della gestione amministrativa ed efficacia dell'azione legale (bilanci chiari e leggibili - Recupero crediti - Gestione contabile e fiscale con Personale interno al Consorzio); 8) Investimenti sull'innovazione (impianto centralizzato di comunicazione wi-fi per utilizzare Internet per la comunicazione con i consorziati); 9) Miglioramento dell'efficienza del sistema di trasporto pubblico (collegamenti-navetta con le strutture limitrofe); 10) Costituzione della 'Consulta Permanente Giovani' (per valutare le opportunità di crescita socio-culturale e sportiva all'interno del Parco). Per visualizzare l'originale cliccare QUI. Girolamo Cottone e Gabriele Fanelli I candidati hanno elencato alcuni dei problemi più gravi per i consorziati: 1) Gestione del servizio di vigilanza (razionalizzazione del servizio per un controllo efficace); 2) Trasparenza amministrativa (tabella millesimale - controllo e recupero morosità); 3) Incremento abnorme delle abitazioni (e impegni delle strutture dei servizi fognari e idrici); 4) Diffusione dei bed&breakfast e degli affitti di interi stabili; 5) Scarsa manutenzione delle strade; 6) Corretta gestione del Centro Sportivo; Per visualizzare l'originale cliccare QUI. e proposto linee di intervento nei primi 6 mesi della nuova consiliatura: 7) Controllo degli accessi (per sapere finalmente chi frequenta il nostro Consorzio e quante auto vi transitano e/o sostano) 8) Servizio di portineria (per controllare e dare informazioni ai nostri ospiti); 9) Servizio di vigilanza appiedata o in bicicletta (per affiancare i consorziati nei problemi quotidiani); 10) Parcheggi (per tentare una soluzione del grave problema che ormai interessa tutti); Per visualizzare l'originale del volantino pubblicitario cliccare QUI. Per visualizzare il progetto complessivo de 'ilconsorziochevorrei.it' cliccare QUI. 27 maggio 2011 |
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Newsletter 18 - Insediamento Consiglio Amministrazione Domani 20 maggio 2011, alle ore 17:00, presso la sede di Via di Torre Gaia 19, si riunirà il Consiglio d'Amministrazione per discutere il seguente O.d.G.:
PARTECIPATE, PER VERIFICARE COME SI COMPORTA LA NUOVA MAGGIORANZA 19 maggio 2011 |
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Newsletter n. 16bis -
Vittoria dei nostri candidati Se i vincitori morali di queste elezioni sono certamente i due rappresentanti de 'ilconsorziochevorrei.it', Girolamo Cottone e Gabriele Fanelli, illustri sconosciuti all'interno del Consiglio d'Amministrazione, anche se sempre in prima linea nella partecipazione alle vicende del Consorzio, il grande sconfitto non è una persona, ma la supponenza di chi voleva avere il controllo assoluto (sette membri su sette) del CdA, senza concedere alcuno spazio ad una opposizione che è necessaria per una vera condivisione delle idee. E' un risultato che ci conforta per il lavoro che da anni ci vede impegnati e, soprattutto, per la condivisione che abbiamo raccolto con il sito che ha contribuito alla creazione di un gruppo di consorziati onestamente interessati all'innovazione nel Consorzio e che ha portato ad una partecipazione record alla consultazione elettorale. La presenza di due nostri rappresentanti ci permetterà di portare temi concreti e di interesse comune alla discussione nel CdA: li impegneremo, con il vostro appoggio, alla loro realizzazione. Questo successo ci stimola alla costituzione del Comitato di quartiere 'ilconsorziochevorrei_cdq', perchè crediamo che esso sia lo strumento democratico e partecipativo per raggiungere i risultati che tutti noi aspettiamo da tempo. Pubblicheremo al più presto i programmi elettorali di tutti i candidati, che vi consigliamo di conservare per le doverose verifiche future, mentre, per quello dei nostri rappresentanti, vi rimandiamo nuovamente alla nostra piccola pubblicazione in merito, che potrete ottenere dal sito (...) o con una richiesta via email. Vogliamo ringraziarvi tutti per la fiducia che ci avete dimostrato e vi sollecitiamo a partecipare alla stesura del sito con le vostre proposte. 9 maggio 2011
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Newsletter
n. 16 -
Presentazione del
nostro programma
Elezioni
per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Un voto per un Progetto Sì, noi abbiamo un progetto... e vi chiediamo il voto per realizzarlo. Non elencheremo obiettivi generici che, in teoria, potrebbero essere adottati da tutti i candidati (salvo poi verificare l'effettiva volontà di realizzarli, quando non ne siano chiare le modalità), ma indichiamo procedure operative per risolvere i problemi più urgenti che assillano i consorziati. I particolari realizzativi e le proposte concrete sono dettagliati sia sul nostro sito www.ilconsorziochevorrei.it e anche in una piccola pubblicazione che invieremo gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta inviando una email a info@ilconsorziochevorrei.it. Indichiamo qui sinteticamente i punti essenziali: Progetto per il servizio di vigilanza, articolato in 3 proposte concrete: - Controllo degli accessi, con un sistema che regoli in maniera efficace l'ingresso degli estranei, senza disagi aggiuntivi per i consorziati e i residenti; - Servizio di portineria, con tutti gli evidenti vantaggi che esso comporta sia per i consorziati che per i loro ospiti; - Servizio di vigilanza appiedata in tutte le zone, per un controllo reale e puntuale del decoro consortile (rifiuti abbandonati, parcheggi irregolari, illuminazione stradale, ecc.). L'intero progetto utilizza l'attuale struttura informatica, potenziata per la gestione affidabile e sicura dei dati necessari alla vigilanza (elenco consorziati e residenti, targhe autorizzate all'ingresso automatico, recapiti telefonici e indirizzi email). Parcheggi: anche per i parcheggi (ormai un problema per tutti) abbiamo delle proposte per ridurre le difficoltà, soprattutto in alcune zone calde come, ad esempio, via Gravina di Puglia per il traffico indotto dal Centro sportivo, via Valle Alessandra e via di Torre Gaia, a seguito delle numerose costruzioni che stanno sorgendo. Per il primo periodo, diciamo i primi sei mesi di attività, ci impegniamo a realizzare il controllo degli accessi, fonte di tutte le valutazioni di merito anche per gli altri obiettivi che ci siamo prefissi. A tutti gli altri candidati chiediamo un impegno programmatico analogo al nostro per aprire un dibattito su temi concreti e non semplicemente sui nomi dei candidati .... Girolamo Cottone e Gabriele Fanelli
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| Newsletter
n. 15 - Due candidature per il rinnovo del CdA Ilconsorziochevorrei ha deciso di cogliere l'opportunità delle elezioni anticipate per il rinnovo del Consiglio d'Amministrazione dell'8 maggio p.v. impegnandosi con le candidature di Girolamo Cottone e Gabriele Fanelli. Questo nostro passo è legato soprattutto alla constatazione che il precedente CdA, nonostante alcune parziali, ma significative, innovazioni, non è riuscito a creare un ambiente progettuale per il miglioramento della qualità di vita del Consorzio e si è dovuto invece limitare a rintuzzare i continui e pretestuosi attacchi dei soliti notabili nostrani. Delle numerose proposte presentate, alcune delle quali sena alcun costo aggiuntivo, nessuna è stata mai esaminata dal CdA, se non qualche 'concessione' alla trasparenza amministrativa.
Non vogliamo un CdA litigioso che discuta esclusivamente su questioni che non interessano ai consorziati e ci presentiamo invece per costruire, con il vostro aiuto, un'amministrazione con un progetto di crescita concreto, realizzabile e reso pubblico attraverso il sito www.ilconsorziochevorrei.it, sintetizzato in una piccola pubblicazione scaricabile liberamente. Roma 19 aprile 2011 |
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Newsletter n. 14 - I giardini consortili Forse non tutti sanno che il Consorzio, oltre a quello di Piazza Pupinia, ha in carico la gestione di altri due giadini: quello all'angolo tra via Putignano e via di Torre Gaia (che sono di proprietà consortile) e quello di via Gravina di Puglia (in comodato dall'intercondominio ex ENPAIA). Sul sito troverete una breve sequenza di fotografie dei 3 giardini consortili; qui noi vogliamo evidenziare alcuni problemi: primo fra tutti la mancanza di informazioni al riguardo. Non ci risulta infatti che i giardini consortili siano mai stati oggetto di attenzione da parte del Consiglio d'Amministrazione (eccezion fatta per quello di Piazza Pupinia). La ragione è presto trovata: il Consorzio non se ne occupa, come se non fosse necessario offrire uno spazio verde 'alla portata di tutti i residenti'. Il giardino di via Putignano angolo via Torre Gaia è frequentato da cani e dai loro padroni (quando abbiamo fatto le fotografie ne abbiamo visti 2 che scorazzavano liberamente - ci riferiamo ai cani...) e un suo ingresso (appunto in via Torre Gaia) è sempre chiuso. A nostro parere, i cani non dovrebbero entrare, sarebbe sufficiente mettere un cartello in tal senso. Non lamentiamo lo stato di manutenzione che è documentato dalle nostre foto... Il giardino di via Gravina di Puglia è invece sempre chiuso e non si capisce quindi perchè il Consorzio se ne assuma la gestione, a meno che non sia solo un favore gratuito all'intercondominio. Alcuni consorziati ci hanno riferito che la presenza di bambini al suo interno sarebbe fonte di disturbo per il vicinato: personalmente crediamo invece che lo spazio verde sia luogo di aggregazione per gli adulti e di sfogo della naturale vivacità per i più piccoli. Ci piacerebbe conoscere le vostre opinioni in merito |
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Newsletter n. 13 - Precisazioni in merito alla richiesta della tabella millesimale (Newsletter n. 12) Abbiamo rilevato alcune difficoltà non previste per l'inoltro della "Richiesta urgente millesimi" riportata nella precedente Newsletter e abbiamo quindi previsto una nuova procedura da seguire passo-passo: 1) Aprire (con un doppio clic del mouse) il file allegato modelloDomanda.doc; 2) Modificare il file con Word, inserendo tutti i propri dati al posto dei puntini (.....); 3) Salvare il file così modificato con lo stesso nome, ad esempio sul desktop; 4) Stampare il file modelloDomanda.doc compilato (da utilizzare per inviare il FAX - ricordare di firmare a penna); 5) Per l'invio via email a consorziotorregaia@fastwebnet.it e a urp@garanteprivacy.it 5-1) Aprire la posta e scegliere Scrivi Mail 5-2) Inserire gli indirizzi: consorziotorregaia@fastwebnet.it, urp@garanteprivacy.it 5-3) Riportare come oggetto: Richiesta tabella millesimale 5-4) Nel testo della lettera inserire quanto segue (è possibile usare il copia-incolla per evitare di riscrivere il tutto): Invio in allegato: a) copia della lettera di richiesta (modelloDomanda.doc); b) copia della lettera del Consorzio (Lettera del Consorzio del 28 novembre 2005) - letteraConsorzio.pdf c) copia della consultazione pubblica del Garante (Consultazione pubblica in materia di trattamento di dati personali nell'ambito dell'amministrazione di condomini) - consultazione.pdf d) copia della prescrizione del Garante (Prescrizione del Garante [art. 154, 1 c) del Codice] - 18 maggio 2006 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2006) - prescrizioneGarante.pdf Nome ....... Cognome .......... Indirizzo ............................... 00133 Roma 5-5) Ricordare di allegare i file: modelloDomanda.doc, letteraConsorzio.pdf, consultazione.pdf, prescrizioneGarante.pdf (che sono allegati a questa newsletter). 5-6) Inviare l'email conservandone copia. 6) Per la consegna della domanda alla segreteria del Consorzio: Stampare i tre file letteraConsorzio.pdf, consultazione.pdf e prescrizioneGarante.pdf ed allegarli al modellodomanda.doc compilato. Consegnare alla segreteria del Consorzio i 4 documenti e farli protocollare. |
| Newsletter
n. 12 - Richiesta urgente
"millesimi". L'Assemblea dell'11 marzo 2011 ha preso atto delle dimissioni di 6 consiglieri sui 7 nominati (e non poteva oggettivamente fare altro) e ha indetto le elezioni generali del nuovo Consiglio d'Amministrazione per il prossimo 8 maggio, anche se, a norma di Statuto, sarebbe in teoria possibile la surroga dei 6 consiglieri uscenti (ipotesi non realistica, data la situazione). Analizzando quindi la delibera assembleare, non possiamo più procrastinare la soluzione del problema fondamentale di tutte le elezioni: la conoscenza della lista degli elettori attivi e passivi, che per noi è complicata, rispetto alle altre elezioni, dalle norme dello Statuto che, da una parte impediscono il voto ad alcune categorie di consorziati (Art. 17 Cap. IV) e dall'altra legano il 'peso' del voto alle quote di proprietà dei singoli. Crediamo quindi che, per la regolarità del voto, sia indispensabile conoscere i dati che portano all'esclusione dal voto (Art. 17 Cap. IV) e quelli di tutti i parametri che concorrono alla formazione del "millesimo" attribuito a ciascun consorziato. In particolare devono essere evidenziati i valori della superficie, della cubatura e, soprattutto, delle unità abitative, attribuiti ai titolari di attività commerciali (di norma vietate dallo Statuto) che insistono nel territorio consortile (alberghi, bed&breakfast, edifici destinati all'affitto e altre ditte di tipologia analoga, quali, ad esempio, i centri benessere, i negozi aperti al pubblico, ecc.): non è stato mai chiarito in maniera ufficiale quali siano i criteri adottati per tali attività. Ai fini di stabilire in maniera finalmente chiara l'esigibilità dei cosiddetti crediti verso i consorziati (quote consortili non riscosse) che vengono riportati in bilancio, dobbiamo conoscere tali importi con riferimento agli anni di contribuzione, perchè certamente parte di essi saranno ormai prescritti. A questo proposito, a breve presenteremo una nostra proposta in merito al loro recupero. Ancora, è necessario conoscere gli importi (percentuali o assoluti) delle eventuali riduzioni delle quote consortili concesse e il loro riflesso sul "millesimo" attribuito in occasione delle votazioni. In aggiunta alla contingente necessità di tali dati ai fini della puntuale identificazione dei consorziati aventi diritto al voto, da tutte queste informazioni, a partire dalla conoscenza diretta che ciascuno di noi ha della situazione, è inoltre possibile aumentare il grado di consapevolezza generale sugli eventuali frazionamenti irregolari, sull'uso improprio delle abitazioni, sul subaffitto, ecc. che, senza alcun giovamento per il Consorzio, comportano certamente un uso gratuito delle sue attrezzature e servizi. Per tutte le ragioni sopraesposte e, soprattutto, per tutelare i nostri sacrosanti diritti, abbiamo predisposto un modulo per la richiesta dei dati che qui appresso riportiamo per vostra opportuna conoscenza, che invieremo al Consorzio e al Garante della protezione dei dati personali (che ha espresso una prescrizione in merito per gli amministratori). Precisiamo che tutti i riferimenti normativi riportati nella domanda sono stati pubblicati sul nostro sito. Comunicateci la vostra intenzione di sottoscrivere la richiesta per email a: info@ilconsorziochevorrei.it, vi contatteremo per la firma
Al Presidente del Consorzio di miglioramento fondiario di
Torre
Gaia (1)
chiedono con urgenza
alla data del 31 dicembre 2010.
Seguiranno le firme (singole o di gruppo) |
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Newsletter n. 11 - Costituzione Comitato di Quartiere “ilconsorziochevorrei_cdq “ (comitato di quartiere PER il Consorzio di Torre Gaia) Sede virtuale presso il sito: http://www.ilconsorziochevorrei.it In merito al Comitato di quartiere
(denominato 'ilconsosrziochevorrei_cdq'), abbiamo predisposto la bozza
di uno Statuto - pubblicato
integralmente sul sito - di cui riportiamo l'oggetto sociale:
Obiettivo fondamentale del
'Comitato' è di approfondire le questioni relative all'aggiornamento
dello Statuto del Consorzio, vista anche la mutata forma giuridica
intervenuta nel 1994." Vi invieremo il modulo d'iscrizione che verrà formalizzata in un successivo incontro. Ricordate che il peso del 'Comitato' è misurato sulla base delle adesioni sottoscritte! |
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n. 10 – Assemblea del 20 dicembre 2010 Abbiamo finalmente letto il verbale dell'Assemblea, pubblicato solo recentemente sul sito del Consorzio: aspettavamo questo atto ufficiale per comunicarvi le nostre osservazioni in merito e ci scusiamo quindi con voi per il ritardo... L'Assemblea del 20 dicembre 2010 ha nuovamente respinto il Bilancio preventivo 2011 con motivazioni del tutto estranee all'O.d.G. (nessun intervento ha mosso critiche al Bilancio, che, del resto, era un semplice elenco di spese in gran parte obbligatorie e che ne prevedeva anche una riduzione). Le motivazioni della nuova bocciatura, come anche di quella del 26 novembre, ribadite da tutti gli interventi ad essa favorevoli e dalla Commissione di Garanzia, erano legate alla mancata convocazione di un'Assemblea che avrebbe dovuto stabilire un principio non previsto dallo Statuto, secondo il quale le elezioni del Consiglio d'Amministrazione dovrebbero implicitamente indicare anche il nominativo del suo presidente (che, invece, a norma dello Statuto, è nominato dallo stesso Consiglio). Se gli intervenuti avessero tenuto un comportamento corretto, avrebbero dovuto ricordare che il CdA, nella seduta precedente del 6 dicembre si era impegnato formalmente a discutere della questione sollevata dalla raccolta firme in occasione della presentazione del Bilancio consuntivo, ma certamente la cosa aveva altre urgenze.….. Notiamo poi che la stessa Commissione di Garanzia, che questa volta, con il lungo intervento del suo presidente, ha ribadito, legittimamente, l'obbligatorietà della convocazione dell'Assemblea dopo la raccolta firme (pur non rilevando che i tempi di convocazione non sono stabiliti in maniera precisa dalle Norme in materia), non si è comportata in modo analogo a seguito della richiesta, presentata nel 2005 da 212 consorziati a cui è stata negata l'Assemblea con motivazioni espresse da un parere pro-veritate dell'Avv. Casale, con spesa deliberata dal CdA interessato al rigetto, ma a carico dei consorziati (senza alcuna richiesta di autorizzazione all'Assemblea). Nel merito comunque, va ricordato che il presidente del CdA non era stato il primo degli eletti né in occasione delle elezioni del marzo 2004, quando fu nominato presidente il sig. Pecorario (quarto degli eletti), né successivamente quando lo stesso fu confermato nel 2008, pur essendo il secondo degli eletti, senza che questa nomina creasse alcun problema, neppure da parte della Commissione di Garanzia, visto che, a norma di Statuto, il presidente del CdA è nominato, lo ribadiamo, dai componenti del CdA stesso. Come in tutte le favole, anche in questo caso c'è una morale: pur di raggiungere il proprio scopo, tutti gli argomenti possono essere utilizzati, indipendentemente dalla loro validità. Ma Machiavelli dice: “Faccia dunque un principe di vincere e mantenere lo Stato: i mezzi saranno sempre giudicati onorevoli, e da ciascuno lodati. Perchè il volgo va preso con quello che pare e con l'evento della cosa;” (Il Principe – cap. XVIII). Speriamo quindi che “l'evento della cosa” (la buona riuscita) non si verifichi secondo le aspettative del “Principe”... |
| Newsletter n. 9 del 1
dicembre 2010 - Un progetto per la svolta nell'ottica del Bilancio
Partecipato Nella nota informativa dell'8 novembre u.s. allegata al
Bilancio preventivo, il presidente dichiara di voler avviare una
effettiva partecipazione dei consorziati alla programmazione del
governo locale, stimolando in tal modo la creazione di un 'Bilancio
partecipato' che, accanto all'elenco delle spese correnti più o
meno obbligatorie per la gestione ordinaria del Consorzio, preveda
anche un progetto di sviluppo diversificato dal semplice mantenimento
dello status quo. Saremo grati ai nostri lettori che vorranno esprimere il
loro parere in merito con una email all'indirizzo:
info@ilconsorziochevorrei.it
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Newsletter n. 8 del 18 novembre 2010 - Assemblea generale e
incontro preliminare |
| Newsletter n. 7 del 31 ottobre 2010: il problema dei parcheggi (per visualizzare i collegamenti vai alla pagina del sito) Da cosa è causato il problema (e le nostre proposte, riportate in corsivo e in colore):
Come sarà a tutti capitato di osservare, all'interno del Consozio
esistono parecchi posti auto che sono dichiarati a disposizione dei
soli condomini limitrofi.... Non esiste invece alcuna norma consortile
che dichiari la destinazione privata di spazi sulle strade del
Consorzio, anche se i posti macchina siano stati concessi al Consorzio
all'atto della costruzione (come previsto del resto dallo Statuto),
appunto perchè concessi al Consorzio e non più quindi di proprietà
privata (vedere Art.7 dello
Statuto).
Del problema dei parcheggi nelle adiacenze del Centro sportivo ci
siamo già occupati in un'altra sezione del sito a cui
rimandiamo.
Questi esercizi commerciali coinvolgono sicuramente persone esterne
al consorzio che, a causa della collocazione periferica degli immobili,
impongono agli utenti, almeno nella maggioranza dei casi, l'uso di
un'auto propria che deve essere necessariamente posteggiata all'interno
del consorzio anche nelle ore notturne (e qui plaudiamo alla recente
delibera del CdA che obbliga chi parcheggia la macchina nelle ore
notturne a qualificarsi come consorziato residente). Gli ospiti di
queste strutture, pur utilizzando i servizi del Consorzio, non gli
riconoscono alcun contributo (che dovrebbe essere a loro carico) e non
risulta chiaro come l'amministrazione del consorzio tenga conto
della situazione anomala rispetto alla destinazione residenziale del
Consorzio.
Naturalmente non si può negare a nessuno di subaffittare parte del proprio appartamento ad ospiti, temporanei o fissi che siano, ma certamente la presenza di estranei non consorziati che, per le evidenti ragioni logistiche, almeno nella maggioranza dei casi, devono utilizzare mezzi propri, crea problemi aggiuntivi per i parcheggi all'interno del Consorzio, che non devono ricadere sulla collettività, ma che invece devono essere risolti da chi della situazione trae vantaggi economici. Le auto degli affittuari dovrebbero essere dotate di autorizzazioni temporanee a cui siano collegati contributi per il parcheggio, commisurati al periodo di permanenza, da corrispondere al consorzio.
Non crediamo sinceramente che, all'interno di una proprietà privata come il nostro consorzio, sia possibile ottenere una concessione comunale; riteniamo peraltro che destinare alcuni posti ai portatori di handicap sia un segnale di civiltà a cui non possiamo sottrarci, ma che, per le concessioni esclusive, sia necessario attenersi alle normative indicate nel modulo di richiesta del Comune di Roma e che l'auto parcheggiata abbia il permesso corrispondente.
Chiunque può chiedere al Consorzio di aprire un proprio passo carrabile aggiuntivo davanti alla sua abitazione, ma, al contrario di quanto accade nel territorio comunale, tale concessione non è assoggettata ad alcun contributo annuale. Poichè il passo carrabile elimina la possibilità di parcheggio agli altri, riteniamo che la concessione di un passo carrabile aggiuntivo equivalga alla privatizzazione di quello spazio e che quindi debba sempre essere accompagnata da un contributo annuale.
Pare una moda: da un pò di tempo a questa parte ci risulta che siano
in costruzione più unità immobiliari destinate a piccolissimi
appartamenti, che andranno in affitto e/o in vendita a persone che
dovranno per forza risiedere nel consorzio, o almeno essere qui
domiciliate. Anche questo è un problema che necessariamente verrà
scaricato sulla collettività, anche se chi ci guadagna è solo chi vende
o affitta.
Anche quando il consorzio viene informato di un frazionamento richiesto ed autorizzato dal Comune (e questa crediamo sia una situazione minimale), il Consorzio non si accerta sempre che le nuove unità abitative siano dotate dei posti auto richiesti dalla nostra normativa. Nel caso di frazionamenti della proprietà immobiliare, aumentando le unità abitative, dovrebbero di conseguenza aumentare i posti auto previsti e quindi il frazionamento dovrebbe sempre comportare l'indicazione dei nuovi parcheggi o essere assogettata ad un contributo annuale stabilito dal Consorzio, nel caso che tali posti non siano effettivamente utilizzabili.
Tutti noi sappiamo che la norma
prevista dallo Statuto non è stata sempre rispettata dai
costruttori e che talvolta i posti auto esterni al fabbricato, o parte
di essi, vengono ricavati dai marciapiedi, riducendone le dimensioni
per far spazio alle macchine. Chi non ha rispettato le norme consortili
nelle costruzioni ha sottratto spazi comuni agli altri
consorziati.
La norma dello Statuto prevede che per ogni unità familiare
aggiuntiva, il costruttore predisponga un posto auto all'interno del
fabbricato e che destini una metà dei posti complessivi a posteggio di
ospiti (o a ulteriori macchine in possesso dei residenti); questa norma
non prevede che una stessa unità familiare sia dotata di un numero di
auto superiori a 2 e quindi, vista l'evoluzione del mercato
automobilistico, non è raro che una stessa unità familiare possegga un
numero di auto superiore a tale numero.
Già ora accade, ma certamente il fenomeno si acuirà con l'avvio
della Metro C, che alcune persone parcheggino all'interno del consorzio
per usare poi i numerosi mezzi pubblici che li collegano alla città. |
| Newletter n. 6 del 30 settembre 2010 - Incontro a tema sul Centro
Sportivo In preparazione ad uno degli incontri tematici già previsti, vi presentiamo la bozza, del tutto incompleta che abbiamo intenzione di discutere con tutti voi, del nostro progetto di ristrutturazione del Centro Sportivo. Confidiamo in una vostra diretta partecipazione alla stesura definitiva da presentare al CdA e all'Assemblea. Scriveteci a info@ilconsorziochevorrei.it per comunicarci le vostre osservazioni... Il centro sportivo crea qualche problema perchè è utilizzato da un numero consistente di soci non residenti che, con le loro auto, appesantiscono il traffico all'interno del Consorzio e rendono difficile un effettivo controllo all'ingresso (costringendo la Vigilanza a far passare tutti senza alcuna verifica, per non creare difficoltà alla circolazione). Per di più spesso le macchine, durante l'orario di apertura del Centro, non potendo essere ospitate nel pur ampio parcheggio riservato, vanno a occupare posti nelle vie adiacenti (soprattutto, è evidente, sulla Via Gravina di Puglia). Inoltre, come possono sicuramente testimoniare i residenti nelle vie adiacenti, a causa dell'incremento della popolazione, spesso, anche nelle ore serali quando il Centro non è aperto o funziona in maniera ridotta, non si trova un posto auto, se non con difficoltà Questi problemi potrebbero essere facilmente risolti con disposizioni semplici e poco (o nulla) costose, che qui appresso elenchiamo con brevi commenti: 1) apertura del parcheggio interno anche nelle ore notturne, a disposizione dei residenti. Attualmente il cancello di accesso al Centro rimane chiuso durante la notte impedendo a chi abita nelle vicinanze di parcheggiarvi. 2) utilizzo dell'ex campetto di calcio (indicato con [4] sulla mappa) come ulteriore area di parcheggio per i residenti. 3) apertura di un varco da via di Grotte Celoni n. 100 per le auto dei non residenti (nella zona indicata con il numero [5] sulla mappa), con accesso solo pedonale al Centro sportivo. Attualmente questo spazio è inutilizzato. Questa proposta ha lo scopo di evitare l'ingresso e il transito dei non residenti diretti al Centro,
4) sistemazione del giardino (indicato con [7] sulla
mappa) per metterlo a disposizione dei consorziati. Questa proposta,
come la successiva, ha l'obiettivo di creare luoghi di aggregazione e
di incontro fra i consorziati. |
| Newsletter n. 5 del 13 settembre 2010: I incontro sulla trasparenza
amministrativa. 9 settembre 2010. Innanzitutto un sentito GRAZIE a chi ha partecipato all'incontro, dimostrando in tal modo quella sensibilità ai problemi del Consorzio su cui contavamo. La riunione è stata certamente costruttiva, anche se i rappresentanti del CdA presenti, hanno potuto fornire, fondamentalmente, solo assicurazioni di un comportamento generale, che ci impegnamo di verificare in maniera puntuale, una volta trascorsi i tempi tecnici necessari. Per parte nostra, abbiamo in pratica richiesto un impegno dell'Amministrazione per l'ampliamento della sezione informativa del sito ufficiale del Consorzio (http://www.consorziotorregaia.it) attraverso la pubblicazione delle decisioni adottate dal CdA e dall'Assemblea, dei pareri delle Commissioni (assembleari e/o consiliari), così come dei contratti con Enti terzi e degli incarichi ai legali. La risposta è stata interlocutoria: se da una parte i rappresentanti del CdA hanno confermato la loro disponibilità alla pubblicazione sul sito di tali informazioni, dall'altra, almeno per il momento e fino a che non ne sia verificata la compatibilità con la legge sulla 'privacy', esse saranno riservate ai consorziati dotati di account (che può essere richiesto via email - vedere modello riportato sotto). Abbiamo infine richiesto, come nostro fondamentale DIRITTO, che, sullo stesso sito vengano finalmente pubblicate, con le dovute cautele legate alla 'privacy', le tabelle millesimali complete di: indirizzo
preciso, per tutte le costruzioni dei
consorziati, individuati eventualmente con un codice anonimo. |
| Newsletter n. 4 del 4 settembre 2010: I incontro tematico: La
trasparenza amministrativa Anche per raccogliere l'invito del presidente Stefàno, ma soprattutto perchè tra i nostri obiettivi dichiarati è prioritaria la diffusione dell'informazione e del dibattito sui problemi del Consorzio, annunciamo il primo incontro tematico con i nostri lettori: Giovedi 9 settembre,
presso la sala consiliare del Consorzio in Via di Torre Gaia 19, a
partire dalle ore 19:00,
che potranno essere integrati da
ulteriori proposte, purchè attinenti al tema generale. II
La gestione della Vigilanza (controllo
accessi, portierato,
vigile
appiedato)
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| Newsletter n. 3 del 3 agosto 2010 - trasparenza (copia della pagina sulla 'trasparenza' pubblicata sul sito - consultare la pagina per i link ai documenti allegati) Non sappiamo se siano ancora valide le limitazioni stabilite negli anni precedenti dal Consiglio d'Amministrazione sull'accesso alle informazioni (che riportiamo alla voce 'Regole CdA'); di conseguenza riteniamo utile aprire un dibattito con i nostri lettori per costruire insieme a loro un insieme di proposte che realizzino una maggiore trasparenza negli atti amministrativi assunti dal CdA. Abbiamo individuato alcuni argomenti che, secondo noi, rappresentano le informazioni indisponsabili per una gestione aperta del Consorzio: * pubblicare l'elenco dei consorziati con tutte le informazioni relative alle quote consortili di competenza; * pubblicare i verbali delle riunioni sul sito del Consorzio, accessibili a tutti; * pubblicare i verbali delle Assemblee sul sito del Consorzio, accessibili a tutti; * pubblicare i contratti di servizio con ditte esterne (in primis quello sulla Vigilanza) e gli incarichi ai legali; * pubblicare sul sito del Consorzio le delibere, i pareri le osservazioni e/o i rilievi della Commissione di Garanzia, le relazioni dei Revisori dei Conti, e quelle della Commissione di vigilanza; * ripristinare l'effettiva pubblicità delle sedute del CdA (consentendo la presenza in qualità di uditori ai consorziati interessati, senza costringerli ad assistere ai lavori in piedi...); * ripristinare la stesura definitiva del verbale delle sedute alla loro conclusione, senza delegare le modifiche successive a nessuno (cfr. Art. 23 Statuto); Abbiamo già notato che agli ultimi due punti di questo breve elenco, la nuova amministrazione ha provveduto spontaneamente e ce ne siamo rallegrati. Crediamo però che il punto dirimente sulla trasparenza sia certamente quello relativo alla conoscenza dei millesimi e delle morosità effettive: da questa infatti dipende la cifra che ogni consorziato deve e il peso che ha il suo voto nelle Assemblee, nelle elezioni e per il raggiungimento del numero legale nelle Assemblee. E' un diritto inalienabile di ogni consorziato, finora negato anche a revisori dei conti, che eviterebbe ogni contestazione e chiarirebbe finalmente l'importo dei 'crediti verso i consorziati' che nei bilanci consuntivi e preventivi vengono presentati senza alcuna possibilità di verifica. In ogni bilancio condominiale, come tutti noi sappiamo (chi non è mai stato nella sua vita ad un'Assemblea condominiale?), le spese vengono ripartite e le delibere vengono assunte in ragione dei millesimi di ciascuno dei condomini e, anche se il meccanismo di calcolo per noi è diverso da quello previsto dal C.C. per i normali condominii, la stessa regola generale viene applicata anche a tutte le nostre delibere assembleari. Naturalmente, per la legge sulla privacy, i dati dovranno essere a conoscenza dei soli consorziati-proprietari e non andranno esposti in luoghi (fisici o virtuali) accessibili ad estranei e quindi si dovrà prevedere una procedura che assicuri al 100% l'accesso ai dati ai soli aventi diritto, ma crediamo non sia difficile raggiungere tale obiettivo... In subordine ci accontereremmo di poter estrarre copia della situazione generale relativa a tutti i consorziati (sia per i dati catastali completi che per l'elenco dei morosi, con i periodi di riferimento del debito), sopportandone le giuste spese, che per il Municipio VIII, come per tutto il Comune di Roma, sono di € 1,50 (diritto di ricerca) e di € 0,10 per ogni foglio copiato. A corredo della nostra richiesta alleghiamo: un commento di Corrado Sforza Fogliani (presidente Confedilizia) al Provvedimento dell' 11 maggio 2006 del Garante per la protezione dei dati personali sulla 'privacy' in condominio. Per i punti successivi (publicazione dei Verbali del CdA e delle Assemblee sul sito ufficiale che abbiamo linkato al nostro sito), non ci sono novità al momento, ma confidiamo che in un prossimo futuro anche questa richiesta, legata alla trasparenza degli Atti, venga soddisfatta, in congruenza con la riveduta posizione del CdA sulla pubblicità delle sedute. Ci auguriamo ancora che sul sito ufficiale vengano pubblicati i contratti stipulati con ditte esterne e gli incarichi conferiti ai legali al fine di conoscere, da una parte, quali siano le effettive competenze di chi ha contratti di servizio con il Consorzio e dall'altra quali siano le azioni legali in atto. Ad oggi, ad esempio, per la Vigilanza, mentre conosciamo gli impegni orari delle guardie armate o meno, non sappiamo quale sia il loro mansionario, e cioè, ad esempio, se queste debbano controllare l'identità degli ospiti o la presenza del contrassegno sulle auto parcheggiate all'interno del Consorzio (abbiamo notato che solo poche macchine lo espongono, come invece prescritto dallo Statuto), se possano raccogliere lamentele dei consorziati con l'obbligo di riferirle poi al Consorzio, ecc. In altre parole, non sappiamo perchè paghiamo il servizio.... Così non sappiamo quali siano e chi abbia autorizzato le spese per tutte le cause che il Consorzio ha promosso o subìto, nonostante le notevoli cifre che figurano in bilancio. Queste informazioni ci potrebbero permettere di sindacare comportamenti scorretti di chi autorizza azioni legali non portate all'approvazione dell'Assemblea, come previsto dal Codice Civile a cui dobbiamo fare riferimento, impedendoci di esprimere il doveroso parere sulle azioni legali intraprese ed evitare notevoli spese come nel caso della causa (persa dal Consorzio) per il campetto di calcio. Si potrebbe in tal modo evitare che i legali nominati da singoli componenti del CdA o dal presidente possano presentare parcelle stellari per cause che non possono essere promosse da consiglieri. Ricordiamo che la mancata informazione all'Assemblea in merito può comportare la revoca del Consiglio come ampiamente riportato nelle note che alleghiamo. Cliccare il link per leggere l'intera relazione di Rosa Pezzullo sulla volontaria giurisdizione. Quanto, infine, a alla pubblicazione sul sito dei pareri e/o dei rilievi della Commissione di Garanzia, delle relazioni dei Revisori dei Conti e della Commissione di vigilanza, crediamo sia corretto conoscere come le Commissioni assembleari si comportino sui problemi a loro presentati o da loro sollevati per avere un quadro preciso del modo di lavorare anche in funzione delle elezioni da svolgere periodicamente. Stiamo predisponendo un sondaggio per testare le reali volontà dei consorziati, ma intanto sollecitiamo i nostri lettori a raffinare le proposte qui presentate. |
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Newsletter n. 2 del 15 luglio 2010 Dopo un periodo fin troppo lungo di silenzio, ci risentiamo fondamentalmente per invitarvi a partecipare all'Assemblea del 16 luglio p.v. alle ore 20:30, ma anche per notare, ancora una volta e con soddisfazione, il mutato atteggiamento del nuovo Consiglio d'Amministrazione nei confronti di noi consorziati. Pare che la trasparenza promessaci dal nuovo presidente sia stata effettivamente realizzata con la pubblicazione in bacheca dei verbali delle riunioni del CdA e, soprattutto, con la trascrizione immediata dei suoi Verbali, come del resto prescritto dal nostro Statuto. Altra mossa rivoluzionaria rispetto al recente passato è sicuramente quella di riportare, per l'approvazione in Assemblea (così come previsto dallo Statuto), le spese superiori ai 7.500,00 euro che superano le competenze del CdA. Certo questa decisione comporterà un maggior impegno sia del CdA che dei singoli consorziati, ma crediamo che il rispetto dello Statuto sia fondamentale. Nella lettera d'accompagnamento alla convocazione dell'Assemblea, il presidente ci chiede collaborazione per la risoluzione degli eventuali problemi e/o per formulare proposte che potranno poi essere presentate e discusse in Consiglio o in Assemblea: non possiamo che accogliere questa richiesta, che del resto è presente negli obiettivi che ci siamo prefissati sul sito ilconsorziochevorrei.it e quindi presenteremo le nostre proposte sia sul sito, che con email dirette ai consiglieri delegati. Presentiamo subito una richiesta organizzativa, per noi molto importante: chiediamo che i verbali dei Consigli di amministrazione e quelli delle Assemblee vengano pubblicati in chiaro (cioè senza la necessità di iscriversi) sul sito ufficiale del Consorzio per renderne possibile la lettura senza alcuna pastoia burocratica; in tal modo tutti i consorziati (non crediamo che altri siano interessati alle nostre vicende...) potranno facilmente accedere alle notizie che sicuramente comporteranno una maggiore partecipazione. Elenchiamo i nostri recapiti: sito de ilconsorziochevorrei.it: www.ilconsorziochevorrei.it email: info@ilconsorziochevorrei.it e quelli del Consorzio: sito del Consorzio: www.consorziotorregaia.it email: consorziotorregaia@fastwebnet.it email: studiolegalestefano@fiscolex.com tel. 06 2050295 Fax 06 97255651 facebook: Presidente-Consorzio-Torre-Gaia |
| Newsletter n. 1 del 25 giugno 2010 Vi abbiamo inserito in un breve elenco di consorziati che, secondo noi, si sono impegnati, sia pure con discontinuità, a partecipare attivamente alla gestione del Consorzio. Se vorrete essere esclusi dall'elenco è sufficiente che ce lo comunichiate per email: in questo caso vi chiediamo anticipatamente di scusarci. Con questa prima informativa comunichiamo l'avvio del sito 'ilconsorziochevorrei' (www.ilconsorziochevorrei.it), che vi invitiamo a visitare. Come potrete vedere dalle poche informazioni pubblicate, il sito si presenta con una serie di proposte su argomenti che interessano la gestione del Consorzio in cui abitiamo. Per il momento queste sono solo delle bozze, che dovranno necessariamente essere precisate in termini concreti con il vostro contributo e con le vostre obiezioni di merito. Vi saremo quindi grati dell'attenzione che porrete alle questioni da noi affrontate e dei suggerimenti che potranno evidentemente riguardare anche altri argomenti che abbiamo tralasciato. Forse il clima all'interno del Consorzio sta cambiando: il nuovo presidente del CdA (avv. Stefano Stefano) ha provveduto con solerzia alla pubblicazione del verbale del Consiglio d'Amministrazione e della convocazione del nuovo consiglio nelle bacheche del Consorzio. E' un segnale di discontinuità con un'amministrazione parca di informazioni che apprezziamo; speriamo che continui su questa strada.... Scriveteci alla email info@ilconsorziochevorrei.it sia per proposte e/o suggerimenti che per esprimere la vostra opinione sul sito o per inviarci gli indirizzi email di vostri amici interessati a ricevere questa nostra newletter. |