Newsletter n. 22 - Il vigile appiedato e cassonetti: intervista al presidente del CdA.

Abbiamo incontrato il presidente Girolamo Cottone per conoscere le novità introdotte dal CdA sulla vigilanza e sull'annosa questione dei cassonetti della N.U. di cui ci eravamo occupati recentemente sul sito con una precedente newsletter.

D. Abbiamo sentito (ovviamente siamo bene informati...) che il CdA ha avviato finalmente il servizio di 'vigilanza appiedata' con l'approvazione, senza alcun costo aggiuntivo per il Consorzio, della "nostra" proposta in merito. Quali sono gli obiettivi del servizio?

R. Chiariamo innanzitutto che si tratta di un'iniziativa sperimentale concordata con la Vigilanza IVU, a livello di direzione centrale e locale, incontrando una lodevole sensibilità alle nostre richieste, senza alcun aggravio di spesa a carico del Consorzio.
Con la sperimentazione vogliamo verificare la reale fattibilità del progetto per presentare sia al CdA che all'Assemblea una soluzione che realizzi in pieno l'ottimizzazione del servizio di ronda attraverso un controllo più efficace del territorio consortile e per avvicinare la Vigilanza ai consorziati.

D. Da quando è stato avviato il nuovo servizio?

R. Da martedi 26 luglio, con due ronde giornaliere (praticamente una di mattina ed una nel pomeriggio).

D. Come è organizzato il servizio?

R. Il territorio è stato suddiviso in quattro aree per permettere il parcheggio dell'auto di servizio in punti vicini all'area prevista dal singolo giro e rendere quindi possibile una verifica più puntuale degli eventuali problemi.
A partire dalle quattro posizioni previste, il vigile percorre a piedi tutte le strade della zona per assicurare il controllo, anche nelle numerose strade secondarie, mediante una maggior attenzione alle situazioni problematiche che si dovessero presentare: il progetto è motivato proprio dalla possibilità di vedere e sentire quello che da un'auto spesso sfugge e/o che deve essere trascurato, anche per motivi di traffico (la macchina non può sempre essere fermata senza creare difficoltà ad altri). Sarà certamente capitato a tutti di veder passare la macchina della vigilanza senza avere la possibilità di fermarla, ma l'obiettivo è soprattutto quello di ascoltare liberamente i consorziati e di fare in modo che il vigile diventi una figura di riferimento costante per tutti.
Per tale ragione, mentre è stabilito in maniera precisa il singolo percorso, non ne è invece fissata la durata, lasciando in tal modo a discrezione del vigile, senza limiti teorici prefissati, di rispondere adeguatamente alle esigenze del servizio.

D. Quali sono i percorsi del 'vigile appiedato'?

R. Nell'attuale sperimentazione i percorsi sono quelli previsti anche per la soluzione definitiva, e seguono lo stesso schema delle punzonature effettuate dal servizio attuale, anche se in ordine diverso.

Prima zona: (parcheggio a Piazza di Valle Alessandra) - parte di V. Valle Alessandra, V. Casilina, V. Grotte Celoni, V. Pupinia.
Seconda zona:
(parcheggio nei pressi del cancello V. Torre Gaia/V. Grotte Celoni) - parte di V. Torre Gaia, V. Petraportia, V. Papazzurri, V. Archetti di Torrenova, V. Torre Verde, V. Valle alessandra.
Terza zona
: (parcheggio all'angolo V. Torre Gaia/V. Gravina di Puglia) - V. Gravina di Puglia, V. Putignano, parte di V. Torre Gaia.
Quarta zona
: (parcheggio a Piazza Pupinia) - parte di V. Pupinia, V. Torre Gaia, V. Cellammare, V. Binetto.

La durata di ciascun giro dipende, oltre che dalla sua lunghezza, anche dai problemi riscontrati durante la perlustrazione. Il servizio di ronda potrà essere ripetuto anche variando l'ordine delle zone, purchè non se ne trascuri alcuna.

D. Nel caso che la sperimentazione avviata incontri il favore dei consorziati, intendete rendere il servizio permanente?

R. Certamente si, ma vogliamo sollecitare i consorziati a partecipare attivamente con le loro proposte ed i loro suggerimenti alla stesura definitiva del progetto.

D. Perchè mai questo servizio aggiuntivo rappresenta una ottimizzazione del servizio di ronda, già previsto dal contratto con la ditta della Vigilanza?

R. Questa innovazione non modifica il contratto se non nelle sue modalità attuative e crediamo che vada nella direzione di una maggior consapevolezza dei diritti dei consorziati nei confronti del servizio di vigilanza che tanto incide sul nostro bilancio, ma anche in una migliore qualità di vita del nostro Consorzio.

D. Come rispondete alla obiezione che, con tale organizzazione, non è garantito un pronto intervento del vigile di ronda?

R. Come già ricordato, il vigile, durante il servizio di ronda a piedi, parcheggia la macchina di servizio in prossimità della zona e, comunque, rimane sempre in contatto via radio con la portineria e quindi può intervenire con la stessa celerità attuale.

D. Quali sono i compiti affidati al 'vigile appiedato'?

R. Le mansioni affidate al vigile sono le stesse previste dal contratto con l'IVU che qui appresso elenco sinteticamente:

- vigilare sul patrimonio consortile (costruzioni abusive, allaccio utenze, installazione antenne per telefonia mobile, abbattimento alberi)
- controllare i divieti di sosta e di intralcio, le persone sospette, la segnaletica stradale e il rispetto del Codice stradale, il rispetto del silenzio nelle ore previste, gli assembramenti chiassosi, il regolare funzionamento degli impianti tecnologici
- accertare le infrazioni del Regolamento di attuazione dello Statuto
- provvedere all'apertura e alla chiusura dei cancelli

Dunque, ogni consorziato potrà così comunicare, oltre che alla portineria (tel. 06-2030900), anche al vigile appiedato eventuali problemi o suggerimenti evitando di recarsi a casa per telefonare, con un contatto diretto con il Personale interessato.

D. Passiamo ora alla questione 'cassonetti'. Recentemente, sul nostro sito abbiamo mostrato con fotografie lo stato dei cassonetti distribuiti nelle strade del Consorzio. Sappiamo che, anche in passato, è stata sollevata la questione presso l'AMA: ci vorrebbe fare una cronistoria delle azioni sviluppate finora?

R. Già in passato, con le amministrazioni Pecorario (2009) e Stefano (2010), è stato richiesto un intervento per la revisione e la riparazione di alcuni cassonetti, senza però avere alcun riscontro dall'AMA.

D. E voi cosa avete fatto?

R. Abbiamo presentato una richiesta di sostituzione di tutti i cassonetti che, come documentato fotograficamente, sono in uno stato di completo degrado e, in alcuni casi, inutilizzabili soprattutto dalle persone anziane. A seguito della nostra segnalazione, l'AMA ha inviato un suo funzionario locale per la verifica: per il momento non ci resta che aspettare una risposta...

D. Se l'AMA non dovesse rispondere positivamente, cosa avete intenzione di fare?

R. Ovviamente ripeteremo la segnalazione insistendo sulle nostre richieste, che ora sono specificamente documentate.

D. Potrebbe servire una raccolta di firme da inviare all'AMA?

R. Certamente, nel caso la risposta non arrivi in tempi ragionevoli, accompagnare la richiesta con una raccolta di firme le conferirebbe un maggior peso, ma resta il problema organizzativo...

Sempre a proposito dei 'rifiuti', recentemente ci siamo occupati della rimozione delle numerose auto abbandonate, eseguendo le visure delle targhe e comunicando ai proprietari la necessità della loro rimozione; in mancanza, provvederemo noi al più presto allo spostamento nella zona destinata (in fondo a V. Pupinia).
Crediamo sia inutile ricordare a tutti che occupare uno dei pochi spazi disponibili per i parcheggi con auto abbandonate, non è certo un modo per collaborare alla gestione del Consorzio.


Newsletter n. 21 - Ancora sui giardini - I nostri cassonetti

Ancora sui giardini consortili

Abbiamo affrontato il problema del verde consortile in una precedente newsletter (n. 14 - I giardini consortili), ma, recentemente, abbiamo scoperto un'altra area verde, anche molto più vasta di quelle già descritte, che è concessa in comodato al Consorzio (riteniamo, ingenuamente, in cambio di un congruo sconto sulle quote consortili).
L'area è però abbandonata, ma non si sa chi debba curarne la manutenzione (abbiamo notato che una parte dell'area è stata falciata: perciò qualcuno se ne è parzialmente occupato...) e quindi attualmente non è usufruibile da nessuno; se è un'area disponibile per i consorziati, crediamo sia indispensabile che il Consorzio, o chi è obbligato ad effettuare le opere di manutenzione, ne permetta l'utilizzo alla comunità dei consorziati.
Ricordiamo una nota dell'ex presidente Stefano che faceva cenno alla ricerca di uno spazio a disposizione per i ragazzi: quale migliore utilizzazione se non questa per soddisfare le esigenze dei nostri figli, anche perchè abbiamo anche le porte per un campetto di calcio?
Ma la dimensione dell'area può permettere anche altri progetti, basta solo un pò di fantasia ................


    


 

Attualmente l'area è raggiungibile, almeno nelle ore diurne, sia da via di Torre Gaia che dal Centro sportivo, ma purtroppo la manutenzione del vialetto che da Via di Torre Gaia la raggiunge (che è affidata allo stesso Consorzio) non è certo sufficiente per indurre qualcuno ad utilizzarlo:

  

Sappiamo che è iniziata la manutenzione del vialetto e speriamo vivamente che continui fino alla sua completa bonifica e che anche i privati confinanti si facciano carico delle spese loro spettanti e, come per le altre questioni da noi sollevate in passato, ne seguiremo l'evoluzione.


A questo proposito, abbiamo notato l'inizio della manutenzione del giardino di Via Putignano/Via di Torre Gaia (sono stati potati gli arbusti che ne limitavano la visuale), anche se ancora bisogna fare molto perchè tale struttura assomigli in qualche modo a quella di Piazza Pupinia (l'unico giardino consortile che può vantare questo nome).
Certo che, oltre allo stato di degrado, che ora è ancora più visibile, dei due cancelli di cui è dotato, uno è perennemente chiuso (quello su via di Torre Gaia) e l'altro può essere chiuso da chiunque, creando in tal modo l'impressione che lo spazio sia privato e non, come è in effetti, destinato a tutti i consorziati e alle loro famiglie.
Crediamo quindi sia auspicabile che i due cancelli del giardino vengano mantenuti aperti per tutto il periodo diurno, soprattutto per invitare i consorziati a frequentarlo con un vantaggio di tutti.

A proposito dell'altro giardino, quello di Via gravina di Puglia, concesso in comodato al Consorzio dall'intercondominio, nonostante le nostre richieste e l'annuncio di una parziale apertura al pubblico, abbiamo notato che la situazione non è affatto cambiata: il cancello è sempre chiuso e la manutenzione (a spese del Consorzio) si limita solo ad una parziale pulizia periodica, senza alcun giovamento per la collettività (se non per l'intercondominio che, in tal modo scarica sul Consorzio le spese conseguenti).
Ancora una volta, proponiamo quindi di scegliere tra le due alternative possibili: rinunciare al comodato o occuparsi della manutenzione per rendere quello spazio fruibile da tutti i consorziati.

Fateci avere le vostre osservazioni e le vostre proposte!

Roma 9 luglio 2011

I nostri stupendi cassonetti....

A seguito di segnalazioni di nostri lettori, ma anche per esperienza personale, abbiamo fatto un giro per il Consorzio (scusate, per il nostro Parco..) e fotografato i contenitori dei rifiuti che, forse, potrebbero essere buttati insieme al loro contenuto!
Al Consorzio, ci hanno assicurato (parole del vicepresidente Fanelli) che il problema della loro sostituzione è in via di risoluzione: esiste già una richiesta in tal senso e, superate le consuete lentezze burocratiche, forse avremo anche noi dei cassonetti decenti, degli di un Parco...
Intanto, abbiamo fotografato questi ruderi a futura memoria:


Via Valle Alessandra







Via Pupinia



Via Torre Gaia





Via Gravina di Puglia







Via Putignano





Come testimoniano le fotografie, i cassonetti per la 'differenziata' sono così distribuiti:
In Via Valle Alessandra: N.  4 per la carta e il cartone, N.  4  per la plastica, metallo e vetro, N. 7 per l'indefferenziato.
In Via Pupinia: N.  1 per la carta e il cartone, N.  1 per la plastica, metallo e vetro, N. 2  per l'indefferenziato.
In Via Torre Gaia: N.  3  per la carta e il cartone, N.  3  per la plastica, metallo e vetro, N.  9 per l'indefferenziato.
In Via Putignano: N. 1 per la carta e il cartone, N. 1 per la plastica, metallo e vetro, N.  2 per l'indefferenziato.
In Via Gravina di Puglia: N.  4 per la carta e il cartone, N.  5 per la plastica, metallo e vetro, N.  10 per l'indefferenziato.

Con questa struttura, anche se le strade secondarie non sono coperte dal servizio di raccolta dell'AMA, si potrebbe comunque pensare all'organizzazione di una vera raccolta differenziata che rispetti le regole del Comune di Roma: speriamo di raccogliere le vostre adesioni e le vostre proposte operative..
Certo che, sia pure con la scusante che spesso i cassonetti non si aprono, se, anche nelle ore in cui non sono stracolmi, si vedono montagne di rifiuti abbandonati intorno ad essi e se in quelli per l'indiffereziata sono inseriti cartoni, bottiglie, plastica ... le speranze di un miglioramento della situazione non sono rosee...

Sul nostro sito abbiamo scaricato una utility dell'AMA di Roma (http://www.amaroma.it/raccolta-differenziata/dove-si-butta/) che permette di sapere con precisione dove buttare i rifiuti: utilizzatela!

Roma 8 luglio 2011 

Newsletter n. 20 - Verbale del 20 maggio u.s.

Cari lettori,
certamente non ci aspettavamo che, dopo l'intensa battaglia per la trasparenza amministrativa che abbiamo combattuto insieme, gli esponenti del CdA eletti con i nostri voti ci lasciassero senza alcuna notizia in merito all'insediamento del nuovo Consiglio d'Amministrazione.

Ormai sono passati più di dieci giorni da quella riunione, e ancora non sappiamo cosa è successo: non è stato ancora pubblicato nè una notizia, nè tantomeno il verbale...

Se i nostri candidati credevano che avremmo appoggiato le loro 'politica' in maniera accondiscendente, ebbene hanno sbagliato!

Visto però che a quella riunione ero presente, sento il dovere di raccontare in sintesi quanto accaduto per una doverosa informazione di tutti i consorziati e per continuare la battaglia per la trasparenza che da sempre abbiamo richiesto.

Dunque, il 20 maggio 2011, prima dell'inizio dei lavori, l'avv. Stefano, che da noi era considerato il più probabile candidato alla presidenza, spiazzando tutti con una inaspettata dichiarazione, ha annunciato la sua indisponibilità ad assumere quella carica, ribadita anche dopo una esplicita proposta di Girolamo Cottone in tal senso.

A seguito di questo definitivo rifiuto, si è dato seguito alla votazione degli altri candidati eleggendo come presidente il sig. Girolamo Cottone (che non ha votato per se stesso, insistendo sulla candidatura di Stefano) e come vicepresidente il sig. Gabriele Fanelli.

A questo punto, davanti ad un'evoluzione del tutto nuova, coerentemente, Girolamo Cottone ha accettato con riserva la nomina per avere il tempo di riflettere sul da farsi.

Credo che, a quest'ora, la riserva sia stata sciolta (visto che non è arrivata alcuna dichiarazione negativa) e che, a parte la nostra profonda soddisfazione per gli incarichi importanti assunti dai nostri candidati, sia ora di mostrare a tutti i consorziati quello che due persone da sempre onestamente impegnate per il Consorzio sanno fare, cominciando almeno da quel minimo di trasparenza che consiste nella pubblicazione del Verbale del CdA!

La presenza di due nostri autorevoli rappresentanti all'interno dell'Organo di gestione del Consorzio, impone a me, e a tutti i nostri (e)lettori una diversa impostazione del Sito che, dalle proposte innovative, che continueremo certo a presentare, si evolva in uno strumento di stimolo e verifica della effettiva volontà di riforme attuata dal nuovo Consiglio.

Comunque, nonostante queste osservazioni che possono ferire che si è assunto da poco questo gravoso compito, facciamo i migliori auguri di buon lavoro a tutti i componenti del CdA!

1 giugno 2011
Newsletter n. 19 - Propaganda elettorale

Propaganda elettorale dei candidati
alle elezioni generali dell'8 maggio 2011

Pubblichiamo di seguito, in sintesi, le proposte dei candidati per opportuna conoscenza e documentazione futura, sia per i consorziati che per il Consiglio d'Amministrazione.

In allegato sono pubblicati gli originali per un confronto con gli estratti.

Serafino Muraca
1) Manutenzione piante ad alto fusto (contratto globale per la loro potatura);
2) Manutenzione delle strade;
3) Miglior utilizzo e destinazione delle aree verdi (giardini consortili);
4) Viabilità (parcheggi) e decongestione uscita Via Valle Alessandra;
5) Tranquillità (vigilanza e supporti tecnologici di identificazione);
6) Tecnologia (impianti fotovoltaici presso il Centro sportivo);
7) Costruzioni (norme per i frazionamenti);
8) Statuto (modifiche);
9) Gestione contabile e trasparenza (strumenti informatici per la gestione contabile e l'informazione dei consorziati - procedure per recupero crediti).

Per visualizzare l'originale cliccare QUI.


Augusto Caratelli
1) Potenziamento da 24 a 30 telecamere per la video-sorveglianza;
2) Installazione di dissuasori sui marciapiedi (contro la sosta selvaggia delle auto);
3) Piano per la regolamentazione degli accessi al Consorzio;
4) Piantumazione di nuove alberature.

Per visualizzare l'originale cliccare QUI.


Stefano Stefàno
1) Chiarezza e trasparenza nella gestione amministrativa;
2) Partecipazione dei consorziati;
3) Aggiornamento norme statutarie (es. frazionamenti);
4) Destinazione degli oneri di urbanizzazione ai loro scopi (nuovi parcheggi);
5) Rinegoziazione del servizio di riscossione con Equitalia (morosità);
6) Internalizzazione di servizi ora affidati ad esterni (sviluppare le capacità dei nostri dipendenti per ridurre gli oneri consortili);
7) Razionalizzazione della spesa per il servizio di vigilanza;
8) Copertura Wi-Fi del territorio consortile;
9) Introduzione energie rinnovabili;
10) Coordinamento con i comitati di quartiere limitrofi;

Per visualizzare l'originale cliccare QUI.


Diego Solito
1) Controllo della spesa e riduzione oneri a carico dei consorziati (morosità e trattamento di privilegio di alcuni consorziati);
2) Monitoraggio costante sugli abusi edilizi (porre un freno al degrado che il parco sta subendo anche a causa della sua crescita demografica);
3) Maggiore tutela del verde pubblico e dell'ambiente (difesa del patrimonio naturalistico, smaltimento rifiuti e viabilità);
4) Revisione delle quote millesimali (nuove costruzioni e frazionamenti - contributi consortili);
5) Efficienza e fruibilità del Centro Sportivo (gestione capace e corretta per rendere il Centro luogo di aggregazione e non fonte di impegni di spesa per il Consorzio);
6) Comunicazione e informazione (accanto a pagine web già esistenti, creare un periodico cartaceo di informazione per residenti e amministratori);
7) Trasparenza della gestione amministrativa ed efficacia dell'azione legale (bilanci chiari e leggibili - Recupero crediti - Gestione contabile e fiscale con Personale interno al Consorzio);
8) Investimenti sull'innovazione (impianto centralizzato di comunicazione wi-fi per utilizzare Internet per la comunicazione con i consorziati);
9) Miglioramento dell'efficienza del sistema di trasporto pubblico (collegamenti-navetta con le strutture limitrofe);
10) Costituzione della 'Consulta Permanente Giovani' (per valutare le opportunità di crescita socio-culturale e sportiva all'interno del Parco).

Per visualizzare l'originale cliccare QUI.


Girolamo Cottone e Gabriele Fanelli
I candidati hanno elencato alcuni dei problemi più gravi per i consorziati:
1) Gestione del servizio di vigilanza (razionalizzazione del servizio per un controllo efficace);
2) Trasparenza amministrativa (tabella millesimale - controllo e recupero morosità);
3) Incremento abnorme delle abitazioni (e impegni delle strutture dei servizi fognari e idrici);
4) Diffusione dei bed&breakfast e degli affitti di interi stabili;
5) Scarsa manutenzione delle strade;
6) Corretta gestione del Centro Sportivo;

Per visualizzare l'originale cliccare QUI.

e proposto linee di intervento nei primi 6 mesi della nuova consiliatura:

7) Controllo degli accessi (per sapere finalmente chi frequenta il nostro Consorzio e quante auto vi transitano e/o sostano)
8) Servizio di portineria (per controllare e dare informazioni ai nostri ospiti);
9) Servizio di vigilanza appiedata o in bicicletta (per affiancare i consorziati nei problemi quotidiani);
10) Parcheggi (per tentare una soluzione del grave problema che ormai interessa tutti);

Per visualizzare l'originale del volantino pubblicitario cliccare QUI.
Per visualizzare il progetto complessivo de 'ilconsorziochevorrei.it' cliccare QUI.


27 maggio 2011

Newsletter 18 - Insediamento Consiglio Amministrazione

Domani 20 maggio 2011, alle ore 17:00,

presso la sede di Via di Torre Gaia 19,

si riunirà il Consiglio d'Amministrazione per discutere il seguente O.d.G.:

  1. Insediamento nuovo Consiglio di Amministrazione.

  2. Elezione Presidente e Vice Presidente

  3. Predisposizione e conferimento deleghe.

  4. Determinazione procedura autorizzazione spese

  5. Analisi situazione economica.

  6. Elaborazione linee d'intervento programmatiche


PARTECIPATE, PER VERIFICARE COME SI COMPORTA LA NUOVA MAGGIORANZA

19 maggio 2011

Newsletter n. 16bis - Vittoria dei nostri candidati

Se i vincitori morali di queste elezioni sono certamente i due rappresentanti de 'ilconsorziochevorrei.it', Girolamo Cottone e Gabriele Fanelli, illustri sconosciuti all'interno del Consiglio d'Amministrazione, anche se sempre in prima linea nella partecipazione alle vicende del Consorzio, il grande sconfitto non è una persona, ma la supponenza di chi voleva avere il controllo assoluto (sette membri su sette) del CdA, senza concedere alcuno spazio ad una opposizione che è necessaria per una vera condivisione delle idee.

E' un risultato che ci conforta per il lavoro che da anni ci vede impegnati e, soprattutto, per la condivisione che abbiamo raccolto con il sito che ha contribuito alla creazione di un gruppo di consorziati onestamente interessati all'innovazione nel Consorzio e che ha portato ad una partecipazione record alla consultazione elettorale.

La presenza di due nostri rappresentanti ci permetterà di portare temi concreti e di interesse comune alla discussione nel CdA: li impegneremo, con il vostro appoggio, alla loro realizzazione.

Questo successo ci stimola alla costituzione del Comitato di quartiere 'ilconsorziochevorrei_cdq', perchè crediamo che esso sia lo strumento democratico e partecipativo per raggiungere i risultati che tutti noi aspettiamo da tempo.

Pubblicheremo al più presto i programmi elettorali di tutti i candidati, che vi consigliamo di conservare per le doverose verifiche future, mentre, per quello dei nostri rappresentanti, vi rimandiamo nuovamente alla nostra piccola pubblicazione in merito, che potrete ottenere dal sito (...) o con una richiesta via email.

Vogliamo ringraziarvi tutti per la fiducia che ci avete dimostrato e vi sollecitiamo a partecipare alla stesura del sito con le vostre proposte.

9 maggio 2011


Newsletter n. 16 - Presentazione del nostro programma

Elezioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione del Consorzio
domenica 8 maggio 2011 - dalle ore 8,30 alle 20,30.

Un voto per un Progetto

Sì, noi abbiamo un progetto... e vi chiediamo il voto per realizzarlo.

Non elencheremo obiettivi generici che, in teoria, potrebbero essere adottati da tutti i candidati (salvo poi verificare l'effettiva volontà di realizzarli, quando non ne siano chiare le modalità), ma indichiamo procedure operative per risolvere i problemi più urgenti che assillano i consorziati.

I particolari realizzativi e le proposte concrete sono dettagliati sia sul nostro sito www.ilconsorziochevorrei.it e anche in una piccola pubblicazione che invieremo gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta inviando una email a info@ilconsorziochevorrei.it.

Indichiamo qui sinteticamente i punti essenziali:

Progetto per il servizio di vigilanza, articolato in 3 proposte concrete:

- Controllo degli accessi, con un sistema che regoli in maniera efficace l'ingresso degli estranei, senza disagi aggiuntivi per i consorziati e i residenti;

- Servizio di portineria, con tutti gli evidenti vantaggi che esso comporta sia per i consorziati che per i loro ospiti;

- Servizio di vigilanza appiedata in tutte le zone, per un controllo reale e puntuale del decoro consortile (rifiuti abbandonati, parcheggi irregolari, illuminazione stradale, ecc.).

L'intero progetto utilizza l'attuale struttura informatica, potenziata per la gestione affidabile e sicura dei dati necessari alla vigilanza (elenco consorziati e residenti, targhe autorizzate all'ingresso automatico, recapiti telefonici e indirizzi email).

Parcheggi: anche per i parcheggi (ormai un problema per tutti) abbiamo delle proposte per ridurre le difficoltà, soprattutto in alcune zone calde come, ad esempio, via Gravina di Puglia per il traffico indotto dal Centro sportivo, via Valle Alessandra e via di Torre Gaia, a seguito delle numerose costruzioni che stanno sorgendo.

Per il primo periodo, diciamo i primi sei mesi di attività, ci impegniamo a realizzare il controllo degli accessi, fonte di tutte le valutazioni di merito anche per gli altri obiettivi che ci siamo prefissi.

A tutti gli altri candidati chiediamo un impegno programmatico analogo al nostro per aprire un dibattito su temi concreti e non semplicemente sui nomi dei candidati ....

Girolamo Cottone e Gabriele Fanelli



Newsletter n. 15 - Due candidature per il rinnovo del CdA

Ilconsorziochevorrei ha deciso di cogliere l'opportunità delle elezioni anticipate per il rinnovo del Consiglio d'Amministrazione dell'8 maggio p.v. impegnandosi con le candidature di Girolamo Cottone e Gabriele Fanelli.

Questo nostro passo è legato soprattutto alla constatazione che il precedente CdA, nonostante alcune parziali, ma significative, innovazioni, non è riuscito a creare un ambiente progettuale per il miglioramento della qualità di vita del Consorzio e si è dovuto invece limitare a rintuzzare i continui e pretestuosi attacchi dei soliti notabili nostrani.

Delle numerose proposte presentate, alcune delle quali sena alcun costo aggiuntivo, nessuna è stata mai esaminata dal CdA, se non qualche 'concessione' alla trasparenza amministrativa.

Non vogliamo un CdA litigioso che discuta esclusivamente su questioni che non interessano ai consorziati e ci presentiamo invece per costruire, con il vostro aiuto, un'amministrazione con un progetto di crescita concreto, realizzabile e reso pubblico attraverso il sito www.ilconsorziochevorrei.it, sintetizzato in una piccola pubblicazione scaricabile liberamente.

Roma 19 aprile 2011


Newsletter n. 14 - I giardini consortili

Forse non tutti sanno che il Consorzio, oltre a quello di Piazza Pupinia, ha in carico la gestione di altri due giadini: quello all'angolo tra via Putignano e via di Torre Gaia (che sono di proprietà consortile) e quello di via Gravina di Puglia (in comodato dall'intercondominio ex ENPAIA).

Sul sito troverete una breve sequenza di fotografie dei 3 giardini consortili; qui noi vogliamo evidenziare alcuni problemi: primo fra tutti la mancanza di informazioni al riguardo. Non ci risulta infatti che i giardini consortili siano mai stati oggetto di attenzione da parte del Consiglio d'Amministrazione (eccezion fatta per quello di Piazza Pupinia). La ragione è presto trovata: il Consorzio non se ne occupa, come se  non fosse necessario offrire uno spazio verde 'alla portata di tutti i residenti'.

Il giardino di via Putignano angolo via Torre Gaia è frequentato da cani e dai loro padroni (quando abbiamo fatto le fotografie ne abbiamo visti 2 che scorazzavano liberamente - ci riferiamo ai cani...) e un suo ingresso (appunto in via Torre Gaia) è sempre chiuso. A nostro parere, i cani non dovrebbero entrare, sarebbe sufficiente mettere un cartello in tal senso. Non lamentiamo lo stato di manutenzione che è documentato dalle nostre foto...

Il giardino di via Gravina di Puglia è invece sempre chiuso e non si capisce quindi perchè il Consorzio se ne assuma la gestione, a meno che non sia solo un favore gratuito all'intercondominio. Alcuni consorziati ci hanno riferito che la presenza di bambini al suo interno sarebbe fonte di disturbo per il vicinato: personalmente crediamo invece che lo spazio verde sia luogo di aggregazione per gli adulti e di sfogo della naturale vivacità per i più piccoli.

Ci piacerebbe conoscere le vostre opinioni in merito

Newsletter n. 13 - Precisazioni in merito alla richiesta della tabella millesimale (Newsletter n. 12)

Abbiamo rilevato alcune difficoltà non previste per l'inoltro della "Richiesta urgente millesimi" riportata nella precedente Newsletter e abbiamo quindi previsto una nuova procedura da seguire passo-passo:

1) Aprire (con un doppio clic del mouse) il file allegato modelloDomanda.doc;

2) Modificare il file con Word, inserendo tutti i propri dati al posto dei puntini (.....);

3) Salvare il file così modificato con lo stesso nome, ad esempio sul desktop;

4) Stampare il file modelloDomanda.doc compilato (da utilizzare per inviare il FAX - ricordare di firmare a penna);

5) Per l'invio via email a consorziotorregaia@fastwebnet.it e a urp@garanteprivacy.it

5-1) Aprire la posta e scegliere Scrivi Mail

5-2) Inserire gli indirizzi: consorziotorregaia@fastwebnet.it, urp@garanteprivacy.it

5-3) Riportare come oggetto: Richiesta tabella millesimale

5-4) Nel testo della lettera inserire quanto segue (è possibile usare il copia-incolla per evitare di riscrivere il tutto):

Invio in allegato:

a) copia della lettera di richiesta (modelloDomanda.doc);

b) copia della lettera del Consorzio (Lettera del Consorzio del 28 novembre 2005) - letteraConsorzio.pdf

c) copia della consultazione pubblica del Garante (Consultazione pubblica in materia di trattamento di dati personali nell'ambito dell'amministrazione di condomini) - consultazione.pdf

d) copia della prescrizione del Garante (Prescrizione del Garante [art. 154, 1 c) del Codice] - 18 maggio 2006 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2006) - prescrizioneGarante.pdf

Nome ....... Cognome ..........

Indirizzo ...............................

00133 Roma

5-5) Ricordare di allegare i file: modelloDomanda.doc, letteraConsorzio.pdf, consultazione.pdf, prescrizioneGarante.pdf (che sono allegati a questa newsletter).

5-6) Inviare l'email conservandone copia.

6) Per la consegna della domanda alla segreteria del Consorzio:

Stampare i tre file letteraConsorzio.pdf, consultazione.pdf e prescrizioneGarante.pdf ed allegarli al modellodomanda.doc compilato.

Consegnare alla segreteria del Consorzio i 4 documenti e farli protocollare.

Newsletter n. 12 - Richiesta urgente "millesimi".

L'Assemblea dell'11 marzo 2011 ha preso atto delle dimissioni di 6 consiglieri sui 7 nominati (e non poteva oggettivamente fare altro) e ha indetto le elezioni generali del nuovo Consiglio d'Amministrazione per il prossimo 8 maggio, anche se, a norma di Statuto, sarebbe in teoria possibile la surroga dei 6 consiglieri uscenti (ipotesi non realistica, data la situazione).
Analizzando quindi la delibera assembleare, non possiamo più procrastinare la soluzione del problema fondamentale di tutte le elezioni: la conoscenza della lista degli elettori attivi e passivi, che per noi è complicata, rispetto alle altre elezioni, dalle norme dello Statuto che, da una parte impediscono il voto ad alcune categorie di consorziati (Art. 17 Cap. IV) e dall'altra legano il 'peso' del voto alle quote di proprietà dei singoli.

Crediamo quindi che, per la regolarità del voto, sia indispensabile conoscere i dati che portano all'esclusione dal voto (Art. 17 Cap. IV) e quelli di tutti i parametri che concorrono alla formazione del "millesimo" attribuito a ciascun consorziato.

In particolare devono essere evidenziati i valori della superficie, della cubatura e, soprattutto, delle unità abitative, attribuiti ai titolari di attività commerciali (di norma vietate dallo Statuto) che insistono nel territorio consortile (alberghi, bed&breakfast, edifici destinati all'affitto e altre ditte di tipologia analoga, quali, ad esempio, i centri benessere, i negozi aperti al pubblico, ecc.): non è stato mai chiarito in maniera ufficiale quali siano i criteri adottati per tali attività.
Ai fini di stabilire in maniera finalmente chiara l'esigibilità dei cosiddetti crediti verso i consorziati (quote consortili non riscosse) che vengono riportati in bilancio, dobbiamo conoscere tali importi con riferimento agli anni di contribuzione, perchè certamente parte di essi saranno ormai prescritti. A questo proposito, a breve presenteremo una nostra proposta in merito al loro recupero.
Ancora, è necessario conoscere gli importi (percentuali o assoluti) delle eventuali riduzioni delle quote consortili concesse e il loro riflesso sul "millesimo" attribuito in occasione delle votazioni.

In aggiunta alla contingente necessità di tali dati ai fini della puntuale identificazione dei consorziati aventi diritto al voto, da tutte queste informazioni, a partire dalla conoscenza diretta che ciascuno di noi ha della situazione, è inoltre possibile aumentare il grado di consapevolezza generale sugli eventuali  frazionamenti irregolari, sull'uso improprio delle abitazioni, sul subaffitto, ecc. che, senza alcun giovamento per il Consorzio, comportano certamente un uso gratuito delle sue attrezzature e servizi.

Per tutte le ragioni sopraesposte e, soprattutto, per tutelare i nostri sacrosanti diritti, abbiamo predisposto un modulo per la richiesta dei dati che qui appresso riportiamo per vostra opportuna conoscenza, che invieremo al Consorzio e al Garante della protezione dei dati personali (che ha espresso una prescrizione in merito per gli amministratori).
Precisiamo che tutti i riferimenti normativi riportati nella domanda sono stati pubblicati sul nostro sito.

 Comunicateci la vostra intenzione di sottoscrivere la richiesta per email a: info@ilconsorziochevorrei.it, vi contatteremo per la firma


          Al Presidente del Consorzio di miglioramento fondiario di Torre Gaia (1)
e p.c. Al Garante per la protezione dei dati personali (2)


OGGETTO: Richiesta urgente dei dati che concorrono alla determinazione dei "millesimi".

A norma della prescrizione del Garante per la protezione dei dati personali pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2006, i sottoscritti consorziati

chiedono con urgenza


di conoscere, per ogni consorziato del Consorzio all'indirizzo, i seguenti dati analitici, necessari a stabilire il diritto ed il 'peso' del voto nelle prossime elezioni generali:

  1. Codice consorziato;

  2. Cognome e nome del consorziato;

  3. Cognomi e nomi degli eventuali cointestatari;

  4. Indirizzo completo dell'edificio (o degli edifici) riferito al consorziato e/o ai cointestatari;

  5. Superficie, cubatura e unità abitative dell'edificio (o degli edifici);

  6. Importo (percentuale o assoluto) dell'eventuale riduzione della quota consortile applicata;

  7. "Millesimo" al lordo della eventuale riduzione;

  8. "Millesimo" netto;

  9. Eventuale morosità con riferimento agli anni di contribuzione;

  10. Eventuali altre cause di esclusione dal voto (Art. 17 Cap. IV).

alla data del 31  dicembre 2010.

I sottoscritti chiedono che la copia dei dati, in forma cartacea o elettronica, in previsione delle elezioni generali del nuovo Consiglio d'Amministrazione dell'8 maggio 2011, sia disponibile presso la Segreteria del Consorzio entro il 15 aprile 2011 e si impegnano:

  • a corrispondere le spese di copia, secondo le tariffe stabilite dal Comune di Roma,

  • a non diffondere, sotto la loro personale responsabilità, tali dati a terzi non autorizzati,

  • ad utilizzare tali dati esclusivamente per le finalità previste dalla prescrizione del Garante per la protezione dei dati personali pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2006.

Seguiranno le firme (singole o di gruppo)

Roma _______________

(1) - Invieremo la copia della/e domanda via email a: consorziotorregaia@fastwebnet.it  con gli allegati elettronici: 1) Lettera del Consorzio del 28 novembre 2005; 2) Consultazione pubblica in materia di trattamento di dati personali nell'ambito dell'amministrazione di condomini; 3)  Prescrizione del Garante [art. 154, 1 c) del Codice] - 18 maggio 2006 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2006;
 - Invieremo la copia della/e domanda via Fax al n. 0697255651
 - Consegneremo a mano alla Segreteria del Consorzio copia della/e domanda con gli allegati cartacei: 1) Lettera del Consorzio del 28 novembre 2005; 2) Consultazione pubblica in materia di trattamento di dati personali nell'ambito dell'amministrazione di condomini; 3)  Prescrizione del Garante [art. 154, 1 c) del Codice] - 18 maggio 2006 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2006, con protocollo indicato sulla copia.

(2) Invieremo copia della domanda/e via email a: urp@garanteprivacy.it  con allegati elettronici: 1) Lettera del Consorzio del 28 novembre 2005; 2) Consultazione pubblica in materia di trattamento di dati personali nell'ambito dell'amministrazione di condomini; 3)  Prescrizione del Garante [art. 154, 1 c) del Codice] - 18 maggio 2006 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2006;

Roma 16 marzo 2011

Newsletter n. 11 - Costituzione Comitato di Quartiere

ilconsorziochevorrei_cdq “

(comitato di quartiere PER il Consorzio di Torre Gaia)

Sede virtuale presso il sito: http://www.ilconsorziochevorrei.it
indirizzo: info@ilconsorziochevorrei.it

Dopo lo spettacolo deprimente delle due ultime Assemblee del 2010, durante le quali abbiamo assistito ad interventi, anche da parte della Commissione di Garanzia, su questioni estranee all'O.d.G., constatato che l'interesse particolare di alcuni personaggi, da sempre alla gestione del Consorzio, ha condizionato l'esito del voto, abbiamo pensato che l'unica possibilità di dar voce ai numerosissimi consorziati (più dell'80%) che non partecipano alla vita del Consorzio, così come a tutti i residenti che non possono neppure partecipare all'Assemblea, sia la costituzione di un Comitato di quartiere che ne tuteli i diritti.

In passato, con il sito www.ilconsorziochevorrei.it, abbiamo proposto alcune iniziative tese al miglioramento della qualità della vita consortile, ma, per cause diverse e molto spesso giustificabili, anche la nuova maggioranza del CdA è intervenuta solo parzialmente nella direzione da noi auspicata, e le cose potrebbero ulteriormente peggiorare se i soliti notabili dovessero riprendere il controllo del CdA. Pertanto crediamo sia ormai improcrastinabile creare una struttura che si ponga in maniera decisa l'obiettivo di stimolare, da una parte, ad ampliare la partecipazione propositiva per tener finalmente conto delle effettive esigenze dei residenti e, dall'altra, a controllare le attività dei Consigli d'Amministrazione del Consorzio e della collegata Torre Gaia Srl e dell'Assemblea nella direzione di  una effettiva trasparenza amministrativa del Consorzio, nel pieno rispetto dello Statuto e delle Norme del Codice Civile.

A compendio delle proposte innovative presentate sul sito de 'ilconsorziochevorrei', abbiamo predisposto una piccola pubblicazione (scaricabile liberamente dal sito) che ne elenca brevemente le prime bozze.
Se siete interessati a consultarla, è sufficiente che ce la richiediate per email (info@ilconsorziochevorrei.it): l'invio è ovviamente gratuito.
Contiamo sulla collaborazione dei lettori per raffinarla e completarla con i vostri suggerimenti...

In merito al Comitato di quartiere (denominato 'ilconsosrziochevorrei_cdq'), abbiamo predisposto la bozza di uno Statuto - pubblicato integralmente sul sito - di cui riportiamo l'oggetto sociale:

"1.3 - OGGETTO SOCIALE
Il 'Comitato' è una Associazione volontaria, apartitica e senza fini di lucro.
Il 'Comitato' si propone di sollecitare, nelle forme più opportune, quindi anche con il ricorso agli Enti Locali competenti,  il Consiglio d'Amministrazione del Consorzio di Torre Gaia e quello della controllata Torre Gaia Srl, al pieno rispetto delle norme statutarie e a discutere e deliberare in merito ai temi introdotti e dibattuti nel sito www.ilconsorziochevorrei.it:

VIGILANZA -VIABILITA' - CENTRO SPORTIVO - VERDE - TRASPARENZA – CONSORZI - RIFIUTI
senza escludere altri temi proposti dai soci.

Per il miglioramento della qualità della vita all'interno del Consorzio, il 'Comitato' si propone di:


- favorire la partecipazione diretta alla vita istituzionale;
- avanzare proposte per una corretta e democratica gestione;
- prevenire e contrastare fenomeni di degrado urbanistico;
- segnalare usi impropri del territorio e programmarne il corretto utilizzo;

Obiettivo fondamentale del 'Comitato' è di approfondire le questioni relative all'aggiornamento dello Statuto del Consorzio, vista anche la mutata forma giuridica intervenuta nel 1994."

Se siete interessati ad una partecipazione diretta alla gestione del Consorzio, o almeno volete essere informati sui possibili sviluppi  ....  vi invitiamo ad aderire con una email (è lo strumento più veloce ed economico a nostra disposizione) all'iniziativa.

Vi invieremo il modulo d'iscrizione che verrà formalizzata in un successivo incontro.

Ricordate che il peso del 'Comitato' è misurato sulla base delle adesioni sottoscritte!

Newsletter n. 10 – Assemblea del 20 dicembre 2010

Abbiamo finalmente letto il verbale dell'Assemblea, pubblicato solo recentemente sul sito del Consorzio: aspettavamo questo atto ufficiale per comunicarvi le nostre osservazioni in merito e ci scusiamo quindi con voi per il ritardo...

L'Assemblea del 20 dicembre 2010 ha nuovamente respinto il Bilancio preventivo 2011 con motivazioni del tutto estranee all'O.d.G. (nessun intervento ha mosso critiche al Bilancio, che, del resto, era un semplice elenco di spese in gran parte obbligatorie e che ne prevedeva anche una riduzione).

Le motivazioni della nuova bocciatura, come anche di quella del 26 novembre, ribadite da tutti gli interventi ad essa favorevoli e dalla Commissione di Garanzia, erano legate alla mancata convocazione di un'Assemblea che avrebbe dovuto stabilire un principio non previsto dallo Statuto, secondo il quale le elezioni del Consiglio d'Amministrazione dovrebbero implicitamente indicare anche il nominativo del suo presidente (che, invece, a norma dello Statuto, è nominato dallo stesso Consiglio).

Se gli intervenuti avessero tenuto un comportamento corretto, avrebbero dovuto ricordare che il CdA, nella seduta precedente del 6 dicembre si era impegnato formalmente a discutere della questione sollevata dalla raccolta firme in occasione della presentazione del Bilancio consuntivo, ma certamente la cosa aveva altre urgenze.…..

Notiamo poi che la stessa Commissione di Garanzia, che questa volta, con il lungo intervento del suo presidente, ha ribadito, legittimamente, l'obbligatorietà della convocazione dell'Assemblea dopo la raccolta firme (pur non rilevando che i tempi di convocazione non sono stabiliti in maniera precisa dalle Norme in materia), non si è comportata in modo analogo a seguito della richiesta, presentata nel 2005 da 212 consorziati a cui è stata negata l'Assemblea con motivazioni espresse da un parere pro-veritate dell'Avv. Casale, con spesa deliberata dal CdA interessato al rigetto, ma a carico dei consorziati (senza alcuna richiesta di autorizzazione all'Assemblea).

Nel merito comunque, va ricordato che il presidente del CdA non era stato il primo degli eletti né in occasione delle elezioni del marzo 2004, quando fu nominato presidente il sig. Pecorario (quarto degli eletti), né successivamente quando lo stesso fu confermato nel 2008, pur essendo il secondo degli eletti, senza che questa nomina creasse alcun problema, neppure da parte della Commissione di Garanzia, visto che, a norma di Statuto, il presidente del CdA è nominato, lo ribadiamo, dai componenti del CdA stesso.

Come in tutte le favole, anche in questo caso c'è una morale: pur di raggiungere il proprio scopo, tutti gli argomenti possono essere utilizzati, indipendentemente dalla loro validità.

Ma Machiavelli dice: “Faccia dunque un principe di vincere e mantenere lo Stato: i mezzi saranno sempre giudicati onorevoli, e da ciascuno lodati. Perchè il volgo va preso con quello che pare e con l'evento della cosa;” (Il Principe – cap. XVIII).
Speriamo quindi che “l'evento della cosa” (la buona riuscita) non si verifichi secondo le aspettative del “Principe”...
Newsletter n. 9 del 1 dicembre 2010 - Un progetto per la svolta nell'ottica del Bilancio Partecipato

Nella nota informativa dell'8 novembre u.s. allegata al Bilancio preventivo, il presidente dichiara di voler avviare una effettiva partecipazione dei consorziati alla programmazione del governo locale, stimolando in tal modo la creazione di un 'Bilancio partecipato' che, accanto all'elenco delle spese correnti più o meno obbligatorie per la gestione ordinaria del Consorzio, preveda anche un progetto di sviluppo diversificato dal semplice mantenimento dello status quo.

Accogliamo molto voletieri tale indicazione, che del resto è nelle finalità di fondo del nostro sito, e presentiamo un progetto organico di facile realizzazione e senza costi aggiuntivi che potrebbe, fin da ora, alleggerire alcuni dei problemi più gravi del Consorzio.

Il progetto, che inviamo  al CdA per la sua discussione, è basato su due obiettivi di base:
1) ridurre il traffico in ingresso da Via di Torre Gaia attraverso la modifica della viabilità per gli utenti del Centro sportivo.
Come è evidente a tutti, il notevole traffico in ingresso da Via di Torre Gaia non permette attualmente alcun controllo effettivo: abbiamo pensato quindi di ridurre il numero delle auto che usano tale accesso, chiedendo a chi debba arrivare al Centro sportivo di utilizzare l'ingresso di Via Valle Alessandra; tale modifica sicuramente produrrebbe la sperata riduzione del traffico da Via di Torre Gaia, ma nello stesso tempo farebbe sorgere il nuovo problema del controllo di quell'accesso.
Da una ricerca effettuata, abbiamo trovato una possibile soluzione (ovviamente non facciamo pubblicità alla ditta di cui parleremo, che è presentata solo come esempio), che consiste in un sistema di apertura dei cancelli, delle barre, delle porte, ecc. accessibile con un qualsiasi telefono cellulare: è sufficiente uno squillo ad un numero specificato all'atto dell'iscrizione aal servizio (senza nessun costo telefonico) perchè la barra venga aperta in maniera automatica, indipendentemente dal sistema attualmente in funzione sullo stesso varco.
Visto che il telefono cellulare abilitato al servizio deve preventivamente essere registrato presso il Consorzio o il Centro sportivo, ciò produrrebbe conseguenze positive per la sicurezza interna al Consorzio e ci permetterebbe di conoscere il numero dei soci esterni al Consorzio che ne usano le attrezzature.
E veniamo ai costi: tutto il sistema  è costituito da alcune apparecchiature da installare sui singoli varchi da controllare, senza costi aggiuntivi per la manutenzione o l'aggiornamento dei dati che viene effettuato direttamente via SMS: all'atto dell'iscrizione al centro sportivo viene registrato il numero (o i numeri) di telefono cellulare da autorizzare fissando contemporaneamente il periodo di riferimento dell'abbonamento  (con un costo per l'utente di 1-2 euro, che copre ampiamente i costi di segreteria e che quindi andrebbe nel tempo ad ammortizzare l'installazione del sistema con una partita di giro).
Lo stesso sistema inoltre potrebbe essere utilizzato da tutti i consorziati per passare da un qualsiasi varco del Consorzio, senza acquistare ulteriori telecomandi e/o badges, perchè la ditta afferma che con esso sia possibile controllare fino a 10 ingressi diversi.
La nostra proposta è di sperimentare questo sistema su un solo varco (quello di Via Valle Alessandra) per verificare sul campo la sua efficacia; in questo caso, la spesa complessiva potrebbe essere dell'ordine di 1.000-2.000 euro, compatibile anche con un bilanciocome il nostro.
Per comodità dei lettori alleghiamo la brochure della ditta e l'indirizzo del suo sito.

2) aumentare il numero di posti auto disponibili, con l'apertura del parcheggio del Centro sportivo.
In attesa dell'apertura dell'ingresso al Centro sportivo per i soci esterni al Consorzio da via di Grotte Celoni (vedere la nostra proposta), pensiamo sia possibile attivare immediatamente alcune idee già indicate:
a) apertura del parcheggio interno al Centro sportivo anche nelle ore notturne, a disposizione dei soli residenti;
b) utilizzo dell'ex campetto di calcio come ulteriore area di parcheggio per i soli residenti.
L'accesso a queste aree potrebbe essere regolato dallo stesso sistema delineato sopra, ovviamente senza alcuna limitazione temporale.

Saremo grati ai nostri lettori che vorranno esprimere il loro parere in merito con una email all'indirizzo: info@ilconsorziochevorrei.it                 

Newsletter n. 8 del 18 novembre 2010 - Assemblea generale e incontro preliminare

Questa newsletter è innanzitutto un invito per l'Assemblea ordinaria di venerdi 26 novembre 2010, sulla cui rilevanza ci soffermeremo più avanti, ma, soprattutto a intervenire numerosi all'incontro che si terrà venerdi 19 novembre alle ore 18 presso il Centro sportivo, momento di PARTECIPAZIONE (lasciateci dire, democratica) alla vita del Consorzio, nella linea della trasparenza amministrativa che, sia pur timidamente, è stata avviata dalla nuova maggioranza del Consiglio d'Amministrazione.

In particolare vogliamo rilevare la previsione del
riasfalto stradale (veramente necessario) e dell'installazione dei dissuasori (per evitare il parcheggio sui marciapiedi) e la solenne promessa di effettuare queste spese unicamente dopo l'incasso dei contributi pregressi e/o ulteriori oneri di urbanizzazione (che sono stati correttamente ridimensionati rispetto all'importo fantasioso del precedente bilancio di previsione: da 150.000 a 45.000).
Le stesse attività erano comunque state previste anche dall'Assemblea del marzo 2009, e, anche in quell'occasione, era stato previsto di utilizzare gli stessi fondi ipotetici, ma non è stato realizzato alcunchè; forse per questa ragione il CdA ha nominato la Commissione sui "Frazionamenti e millesimi" (costituita da: Castelli G., Cottone G., Giordano M.G., Solito D. e Testa G.)? 
Questa Commissione consiliare (ricordiamo che le condizioni per il riconoscimento dei frazionamenti sono state deliberate dall'Assemblea del 20 marzo 2009), che deve consegnare le sue conclusioni a fine anno, si è già riunita 6 volte per capire le reali dimensioni del problema allo scopo di dare indicazioni al CdA che dovrà emanare le norme attuative per il risarcimento danni graduati in base alla data e alla tipologia del frazionamento, senza prevedere comunque alcun tipo di condono.


Per la Vigilanza, ritorniamo a ribadire il nostro plauso alla pubblicazione del contratto con la Società di gestione (sia pure nella sezione riservata del sito) che aggiunge finalmente informazioni disponibili in maniera certa ai consorziati.

Ma l'argomento che più ci ha colpito favorevolmente è la 'rivoluzione' operata per la gestione della controllata Torre Gaia Srl (Centro sportivo): sia per la nomina di un Consiglio d'Amministrazione  indipendente da quello del Consorzio (attualmente costituita da: Corsi R., Di Dio Rosso R., Imperatori F., Palombini F., Zacchigna C.), evitando così che uno stesso organismo sia allo stesso tempo controllore e controllato, sia per la limitazione temporale dell'incarico (2 anni), sia per il controllo contabile che, ci dicono, si sta operando in occasione del cambio di gestione.

Accanto a queste note positive, approfittiamo dell'occasione per ribadire ancora una volta le nostre richieste di una
valorizzazione del sito del Consorzio (www.consorziotorregaia.it), mediante, almeno, la pubblicazione delle informazioni sulle attività dei Consigli d'Amministrazione del Consorzio e della controllata Torre Gaia Srl, in maniera immediatamente disponibile a tutti....

Newsletter n. 7 del 31 ottobre 2010: il problema dei parcheggi
(per visualizzare i collegamenti vai alla pagina del sito)

Da cosa è causato il problema 
(e le nostre proposte, riportate in corsivo e in colore):
  • Posti auto diponibili

Come sarà a tutti capitato di osservare, all'interno del Consozio esistono parecchi posti auto che sono dichiarati a disposizione dei soli condomini limitrofi.... Non esiste invece alcuna norma consortile che dichiari la destinazione privata di spazi sulle strade del Consorzio, anche se i posti macchina siano stati concessi al Consorzio all'atto della costruzione (come previsto del resto dallo Statuto), appunto perchè concessi al Consorzio e non più quindi di proprietà privata (vedere Art.7 dello Statuto).
Crediamo quindi necessario che i cartelli con l'indicazione di proprietà privata esposti sulle strade del Consorzio siano eliminati in modo da permettere il parcheggio a chi ne avesse momentaneamente necessità.

  • Centro sportivo

Del problema dei parcheggi nelle adiacenze del Centro sportivo ci siamo già occupati in un'altra sezione del sito a cui rimandiamo.

Ovviamente il problema è sicuramente legato alla politica della società di gestione che, per esigenze di bilancio, favorisce l'ingresso di persone esterne al consorzio. Il Centro sportivo è stato costruito per i soli residenti, che, fra l'altro, potrebbero recarvisi anche a piedi e il problema dei parcheggi nelle strade limitrofe non si porrebbe con la gravità attuale...ma, vista la situazione attuale e volendo risolverla senza stravolgerla, si potrebbe intervenire pensando, per esempio (ma certamente non è l'unica soluzione) a far entrare gli esterni diretti al Centro sportivo solo da altri ingressi che impediscano il posteggio al suo interno (vedere la nostra proposta in merito all'apertura di un varco a via di Grotte Celoni n. 100).

  • Alberghi e bed&breakfast

Questi esercizi commerciali coinvolgono sicuramente persone esterne al consorzio che, a causa della collocazione periferica degli immobili, impongono agli utenti, almeno nella maggioranza dei casi, l'uso di un'auto propria che deve essere necessariamente posteggiata all'interno del consorzio anche nelle ore notturne (e qui plaudiamo alla recente delibera del CdA che obbliga chi parcheggia la macchina nelle ore notturne a qualificarsi come consorziato residente). Gli ospiti di queste strutture, pur utilizzando i servizi del Consorzio, non gli riconoscono alcun contributo (che dovrebbe essere a loro carico) e non risulta chiaro come l'amministrazione del consorzio tenga  conto della situazione anomala rispetto alla destinazione residenziale del Consorzio.
Riteniamo pertanto doveroso che il Consorzio si preoccupi di normare questi casi e che stabilisca per tutti gli ospiti delle strutture un contributo specifico commisurato al periodo di permanenza.

  • Case in subaffitto

Naturalmente non si può negare a nessuno di subaffittare parte del proprio appartamento ad ospiti, temporanei o fissi che siano, ma certamente la presenza di estranei non consorziati che, per le evidenti ragioni logistiche, almeno nella maggioranza dei casi, devono utilizzare mezzi propri, crea problemi aggiuntivi per i parcheggi all'interno del Consorzio, che non devono ricadere sulla collettività, ma che invece devono essere risolti da chi della situazione trae vantaggi economici. Le auto  degli affittuari dovrebbero essere dotate di autorizzazioni temporanee a cui siano collegati contributi per il parcheggio, commisurati al periodo di permanenza, da corrispondere al consorzio.

  • Posti riservati ai portatori di handicap

Non crediamo sinceramente che, all'interno di una proprietà privata come il nostro consorzio, sia possibile ottenere una concessione comunale; riteniamo peraltro che destinare alcuni posti ai portatori di handicap sia un segnale di civiltà a cui non possiamo sottrarci, ma che, per le concessioni esclusive, sia necessario attenersi alle normative indicate nel modulo di richiesta del Comune di Roma e che l'auto parcheggiata abbia il permesso corrispondente.

  • Passi carrabili aggiuntivi

Chiunque può chiedere al Consorzio di aprire un proprio passo carrabile aggiuntivo davanti alla sua abitazione, ma, al contrario di quanto accade nel territorio comunale, tale concessione non è assoggettata ad alcun contributo annuale. Poichè il passo carrabile elimina la possibilità di parcheggio agli altri, riteniamo che la concessione di un passo carrabile aggiuntivo equivalga alla privatizzazione di quello spazio e che quindi debba sempre essere accompagnata da un contributo annuale.  

  • Costruzione di mini appartamenti

Pare una moda: da un pò di tempo a questa parte ci risulta che siano in costruzione più unità immobiliari destinate a piccolissimi appartamenti, che andranno in affitto e/o in vendita a persone che dovranno per forza risiedere nel consorzio, o almeno essere qui domiciliate. Anche questo è un problema che necessariamente verrà scaricato sulla collettività, anche se chi ci guadagna è solo chi vende o affitta.
Proponiamo quindi che, fatte salve le norme in materia di parcheggi stabilite nello Statuto e nel Regolamento, gli eventuali spazi necessari alle nuove unità abitative siano gravate da un contributo annuale, come dovrebbe accadere per tutte le situazioni analoghe.

  • Frazionamenti e vendite di parti del fabbricato

Anche quando il consorzio viene informato di un frazionamento richiesto ed autorizzato dal Comune (e questa crediamo sia una situazione minimale), il Consorzio non si accerta sempre che le nuove unità abitative siano dotate dei posti auto richiesti dalla nostra normativa. Nel caso di frazionamenti della proprietà immobiliare, aumentando le unità abitative, dovrebbero di conseguenza aumentare i posti auto previsti e quindi il frazionamento dovrebbe sempre comportare l'indicazione dei nuovi parcheggi o essere assogettata ad un contributo annuale stabilito dal Consorzio, nel caso che tali posti non siano effettivamente utilizzabili.

  • Mancata osservanza delle disposizioni dello Statuto in merito alla destinazione dei posti auto

Tutti noi sappiamo che la norma prevista dallo Statuto  non è stata sempre rispettata dai costruttori e che talvolta i posti auto esterni al fabbricato, o parte di essi, vengono ricavati dai marciapiedi, riducendone le dimensioni per far spazio alle macchine. Chi non ha rispettato le norme consortili nelle costruzioni ha  sottratto spazi comuni agli altri consorziati.
Il Consorzio dovrebbe effettuare un censimento dettagliato delle aree destinate ai parcheggi e confrontarle con quanto previsto dallo Statuto (modificato a tal proposito nel 1994). Per i posti auto mancanti, si potrebbe prevedere un contributo annuale da spalmare su tutti i consorziati coinvolti, per riparare in qualche  modo alla mancata osservanza delle norme statutarie.

  • Possesso di un numero eccedente gli spazi privati e/o condominiali da destinare a parcheggio.

La norma dello Statuto prevede che per ogni unità familiare aggiuntiva, il costruttore predisponga un posto auto all'interno del fabbricato e che destini una metà dei posti complessivi a posteggio di ospiti (o a ulteriori macchine in possesso dei residenti); questa norma non prevede che una stessa unità familiare sia dotata di un numero di auto superiori a 2 e quindi, vista l'evoluzione del mercato automobilistico, non è raro che una stessa unità familiare possegga un numero di auto superiore a tale numero.
Il contributo speciale parcheggi andrebbe pagato dal consorziato in possesso di un numero di auto speriore a 2, ovvero per la quota eccedente la disponibilità propria o del condominio di appartenenza.

  • Posteggio di estranei al consorzio

Già ora accade, ma certamente il fenomeno si acuirà con l'avvio della Metro C, che alcune persone parcheggino all'interno del consorzio per usare poi i numerosi mezzi pubblici che li collegano alla città.
Naturalmente questo comportamento, lesivo dei nostri interessi, potrebbe essere facilmente evitato controllando in maniera puntuale l'accesso al Consorzio con procedure del tipo che proponiamo nella sezione dedicata alla Vigilanza.

Newletter n. 6 del 30 settembre 2010 - Incontro a tema sul Centro Sportivo

In preparazione ad uno degli incontri tematici già previsti, vi presentiamo la bozza, del tutto incompleta che abbiamo intenzione di discutere con tutti voi, del nostro progetto di ristrutturazione del Centro Sportivo.

Confidiamo in una vostra diretta partecipazione alla stesura definitiva da presentare al CdA e all'Assemblea.

Scriveteci a info@ilconsorziochevorrei.it per comunicarci le vostre osservazioni...

Il centro sportivo crea qualche problema perchè è utilizzato da un numero consistente di soci non residenti che, con le loro auto, appesantiscono il traffico all'interno del Consorzio e rendono difficile un effettivo controllo all'ingresso (costringendo la Vigilanza a far passare tutti senza alcuna verifica, per non creare difficoltà alla circolazione). Per di più spesso le macchine, durante l'orario di apertura del Centro, non potendo essere ospitate nel pur ampio parcheggio riservato, vanno a occupare posti nelle vie adiacenti (soprattutto, è evidente, sulla Via Gravina di Puglia).
Inoltre, come possono sicuramente testimoniare i residenti nelle vie adiacenti, a causa dell'incremento della popolazione, spesso, anche nelle ore serali quando il Centro non è aperto o funziona in maniera ridotta, non si trova un posto auto, se non con difficoltà

Questi problemi potrebbero essere facilmente risolti con disposizioni semplici e poco (o nulla) costose, che qui appresso elenchiamo con brevi commenti:
1) apertura del parcheggio interno anche nelle ore notturne, a disposizione dei residenti. Attualmente il cancello di accesso al Centro rimane chiuso durante la notte impedendo a chi abita nelle vicinanze di parcheggiarvi.
2) utilizzo dell'ex campetto di calcio (indicato con [4] sulla mappa) come ulteriore area di parcheggio per i residenti.
3) apertura di un varco da via di Grotte Celoni n. 100 per le auto dei non residenti (nella zona indicata con il numero [5] sulla mappa), con accesso solo pedonale al Centro sportivo. Attualmente questo spazio è inutilizzato. Questa proposta ha lo scopo di evitare l'ingresso e il transito dei non residenti diretti al Centro,
  • con un vantaggio notevole per la Vigilanza (che potrebbe finalmente controllare chi entra nel Consorzio),

  • con una notevole riduzione del traffico interno (con conseguente abbattimento dell'inquinamento),

  • con un aumento consistente dei parcheggi a disposizione dei residenti anche durante il funzionamento del Centro.

4) sistemazione del giardino (indicato con [7] sulla mappa) per metterlo a disposizione dei consorziati. Questa proposta, come la successiva, ha l'obiettivo di creare luoghi di aggregazione e di incontro fra i consorziati.
5) sistemazione del locale, attualmente grezzo, che nel progetto originale era destinato ad attività sociali dei consorziati.

L'obiettivo principale della proposta è quello di rendere il Centro sportivo finalmente punto d'incontro dei consorziati, a tutto favore anche della attuale gestione che potrebbe sicuramente raccogliere ulteriori iscrizioni ....

Vi ricordiamo che le precedeti newsletter sono consultabili sul sito alla voce newsletter

Newsletter n. 5 del 13 settembre 2010: I incontro sulla trasparenza amministrativa. 9 settembre 2010.

Innanzitutto un sentito GRAZIE a chi ha partecipato all'incontro, dimostrando in tal modo quella sensibilità ai problemi del Consorzio su cui contavamo.

La riunione è stata certamente costruttiva, anche se i rappresentanti del CdA presenti, hanno potuto fornire, fondamentalmente, solo assicurazioni di un comportamento generale, che ci impegnamo di verificare in maniera puntuale, una volta trascorsi i tempi tecnici necessari.

Per parte nostra, abbiamo in pratica richiesto un impegno dell'Amministrazione per l'ampliamento della sezione informativa del sito ufficiale del Consorzio (http://www.consorziotorregaia.it) attraverso la pubblicazione delle decisioni adottate dal CdA e dall'Assemblea, dei pareri delle Commissioni (assembleari e/o consiliari), così come dei contratti con Enti terzi e degli incarichi ai legali.

La risposta è stata interlocutoria: se da una parte i rappresentanti del CdA hanno confermato la loro disponibilità alla pubblicazione sul sito di tali informazioni, dall'altra, almeno per il momento e fino a che non ne sia verificata la compatibilità con la legge sulla 'privacy', esse saranno riservate ai consorziati dotati di account (che può essere richiesto via email - vedere modello riportato sotto).

Abbiamo infine richiesto, come nostro fondamentale DIRITTO, che, sullo stesso sito vengano finalmente pubblicate, con le dovute cautele legate alla 'privacy', le tabelle millesimali complete di:

indirizzo preciso,
superficie,
cubatura,
unità abitative assegnate,
millesimi attribuiti, 
riduzioni applicate,

per tutte le costruzioni dei consorziati, individuati eventualmente con un codice anonimo.

Per quanto riguarda l'elenco dei morosi, concordando con le osservazioni dei rappresentanti del CdA, ci siamo invece limitati a chiedere che esso venga fornito, dietro richiesta formale e personale al Consorzio, completo di importo del debito e annualità di riferimento.
Anche su questi  ultimi quesiti, i rappresentanti del CdA hanno assicurato interesse e promesso soluzioni positive, non appena verificatane la compartibilità con la solita legge sulla 'privacy'.

In conclusione, promettiamo ai nostri lettori di seguire le questioni di cui sopra e di tenerli informati sulla loro evoluzione.

Il modello per la richiesta dell'account è nella sezione destra della pagina principale del sito www.consorziotorregaia.it  alla voce 'Registrazione'.

Newsletter n. 4 del 4 settembre 2010: I incontro tematico: La trasparenza amministrativa

Anche per raccogliere l'invito del presidente Stefàno, ma soprattutto perchè tra i nostri obiettivi dichiarati è prioritaria la diffusione dell'informazione e del dibattito sui problemi del Consorzio, annunciamo il primo incontro tematico con i nostri lettori:

Giovedi 9 settembre, presso la sala consiliare del Consorzio in Via di Torre Gaia 19, a partire dalle ore 19:00,
si svolgerà un pubblico dibattito alla presenza dei consiglieri che vorranno partecipare,
sul tema della trasparenza amministrativa.


Per evitare dispersive discussioni generiche, indichiamo i punti all'O.d.G. della riunione, già delineati nella pagina del sito dedicata al tema:

  • pubblicazione sul sito ufficiale del Consorzio:

    1. dell'elenco dei consorziati con tutte le informazioni relative alle quote consortili di competenza, accessibili ai soli consorziati registrati;

    2. delle riunioni del CdA e delle Assemblee, accessibili a tutti;

    3. dei contratti di servizio con ditte esterne (in primis quello sulla Vigilanza) e gli incarichi ai legali, accessibili a tutti;

    4. dei pareri, le osservazioni e/o i rilievi della Commissione di Garanzia, delle relazioni dei Revisori dei Conti, e quelle della Commissione di Vigilanza, e delle altre eventuali Commissioni di lavoro che verranno istituite, accessibili a tutti;

che potranno essere integrati da ulteriori proposte, purchè  attinenti al tema generale.

 L'incontro servirà a verificare la disponibilità del CdA alle nostre proposte e, comunque, a conoscerci per stabilire un contatto personale.
 
Della riunione verrà redatto un breve verbale che sarà ovviamente disponibile sul sito.

A questo primo incontro seguiranno altri, forse di maggior interesse per la maggioranza dei consorziati; al momento ne prevediamo altri tre:

II      La gestione della Vigilanza (controllo accessi, portierato, vigile appiedato)
III     La viabilità ed i parcheggi (problemi ovviamente collegati al punto precedente)
IV    La gestione del Centro sportivo (per un diverso uso degli spazi disponibili ai consorziati)


ma siamo aperti ad accogliere ulteriori proposte di vostro interesse.

Partecipate eventualmente con amici o conoscenti interessati all'argomento....

Newsletter n. 3 del 3 agosto 2010 - trasparenza
(copia della pagina sulla 'trasparenza' pubblicata sul sito - consultare la pagina per i link ai documenti allegati)

Non sappiamo se siano ancora valide le limitazioni stabilite negli anni precedenti dal Consiglio d'Amministrazione sull'accesso alle informazioni (che riportiamo alla voce 'Regole CdA'); di conseguenza riteniamo utile aprire un dibattito con i nostri lettori per costruire insieme a loro un insieme di proposte che realizzino una maggiore trasparenza negli atti amministrativi assunti dal CdA.

Abbiamo individuato alcuni argomenti che, secondo noi, rappresentano le informazioni indisponsabili per una gestione aperta del Consorzio:

    * pubblicare l'elenco dei consorziati con tutte le informazioni relative alle quote consortili di competenza;
    * pubblicare i verbali delle riunioni sul sito del Consorzio, accessibili a tutti;
    * pubblicare i verbali delle Assemblee sul sito del Consorzio, accessibili a tutti;
    * pubblicare i contratti di servizio con ditte esterne (in primis quello sulla Vigilanza) e gli incarichi ai legali;
    * pubblicare sul sito del Consorzio le delibere, i pareri le osservazioni e/o i rilievi della Commissione di Garanzia, le relazioni dei Revisori dei Conti, e quelle della Commissione di vigilanza;
    * ripristinare l'effettiva pubblicità delle sedute del CdA (consentendo la presenza in qualità di uditori ai consorziati interessati, senza costringerli ad assistere ai lavori in piedi...);
    * ripristinare la  stesura definitiva del verbale delle sedute alla loro conclusione, senza delegare le modifiche successive a nessuno (cfr. Art. 23 Statuto);

Abbiamo già notato che agli ultimi due punti di questo breve elenco, la nuova amministrazione ha provveduto spontaneamente e ce ne siamo rallegrati.

Crediamo però che il punto dirimente sulla trasparenza sia certamente quello relativo alla conoscenza dei millesimi e delle morosità effettive: da questa infatti dipende la cifra che ogni consorziato deve e il peso che ha il suo voto nelle Assemblee, nelle elezioni e per il raggiungimento del numero legale nelle Assemblee. E' un diritto inalienabile di ogni consorziato, finora negato anche a revisori dei conti, che eviterebbe ogni contestazione e chiarirebbe finalmente l'importo dei 'crediti verso i consorziati' che nei bilanci consuntivi e preventivi vengono presentati senza alcuna possibilità di verifica. In ogni bilancio condominiale, come tutti noi sappiamo (chi non è mai stato nella sua vita ad un'Assemblea condominiale?), le spese vengono ripartite e le delibere vengono assunte in ragione dei millesimi di ciascuno dei condomini e, anche se il meccanismo di calcolo per noi è diverso da quello previsto dal C.C. per i normali condominii, la stessa regola generale viene applicata anche a tutte le nostre delibere assembleari. Naturalmente, per la legge sulla privacy, i dati dovranno essere a conoscenza dei soli consorziati-proprietari e non andranno esposti in luoghi (fisici o virtuali) accessibili ad estranei e quindi si dovrà prevedere una procedura che assicuri al 100% l'accesso ai dati ai soli aventi diritto, ma crediamo non sia difficile raggiungere tale obiettivo...
In subordine ci accontereremmo di poter estrarre copia della situazione generale relativa a tutti i consorziati (sia per i dati catastali completi che per l'elenco dei morosi, con i periodi di riferimento del debito), sopportandone le giuste spese, che per il Municipio VIII, come per tutto il Comune di Roma, sono di € 1,50 (diritto di ricerca) e di € 0,10 per ogni foglio copiato.
A corredo della nostra richiesta alleghiamo: un commento di Corrado Sforza Fogliani (presidente Confedilizia) al  Provvedimento dell' 11 maggio 2006 del Garante per la protezione dei dati personali sulla 'privacy' in condominio.

Per i punti successivi (publicazione dei Verbali del CdA e delle Assemblee sul sito ufficiale che abbiamo linkato al nostro sito), non ci sono novità al momento, ma confidiamo che in un prossimo futuro anche questa richiesta, legata alla trasparenza degli Atti, venga soddisfatta,  in congruenza con la riveduta posizione del CdA sulla pubblicità delle sedute.

Ci auguriamo ancora che sul sito ufficiale vengano pubblicati i contratti stipulati con ditte esterne e gli incarichi conferiti ai  legali al fine di conoscere, da una parte, quali siano le effettive competenze di chi ha contratti di servizio con il Consorzio e dall'altra quali siano le azioni legali in atto.
Ad oggi, ad esempio, per la Vigilanza, mentre conosciamo gli impegni orari delle guardie armate o meno, non sappiamo quale sia il loro mansionario, e cioè, ad esempio,  se queste debbano controllare l'identità degli ospiti o la presenza del contrassegno sulle auto parcheggiate all'interno del Consorzio (abbiamo notato che solo poche macchine lo espongono, come invece prescritto dallo Statuto), se possano raccogliere lamentele dei consorziati con l'obbligo di riferirle poi al Consorzio, ecc.
In altre parole, non sappiamo perchè paghiamo il servizio....
Così non sappiamo quali siano e chi abbia autorizzato le spese per tutte le cause che il Consorzio ha promosso o subìto, nonostante le notevoli cifre che figurano in bilancio. Queste informazioni ci potrebbero permettere di sindacare comportamenti scorretti di chi autorizza azioni legali non portate all'approvazione dell'Assemblea, come previsto dal Codice Civile a cui dobbiamo fare riferimento, impedendoci di esprimere il doveroso parere sulle azioni legali intraprese ed evitare notevoli spese come nel caso della causa (persa dal Consorzio) per il campetto di calcio. Si potrebbe in tal modo evitare che i legali nominati da singoli componenti del CdA o dal presidente possano presentare parcelle stellari per cause che non possono essere promosse da consiglieri. Ricordiamo che la mancata  informazione all'Assemblea in merito può comportare la revoca del Consiglio come ampiamente riportato nelle note che alleghiamo. Cliccare il link per leggere l'intera relazione di Rosa Pezzullo sulla volontaria giurisdizione.

Quanto, infine, a alla pubblicazione sul sito dei pareri e/o dei rilievi della Commissione di Garanzia, delle relazioni dei Revisori dei Conti e della Commissione di vigilanza, crediamo sia corretto conoscere come le Commissioni assembleari si comportino sui problemi a loro presentati o da loro sollevati per avere un quadro preciso del modo di lavorare anche in funzione delle elezioni da svolgere periodicamente.

Stiamo predisponendo un sondaggio per testare le reali volontà dei consorziati, ma intanto sollecitiamo i nostri lettori a raffinare le proposte qui presentate.
Newsletter n. 2 del 15 luglio 2010

Dopo un periodo fin troppo lungo di silenzio, ci risentiamo fondamentalmente per invitarvi a partecipare all'Assemblea del 16 luglio p.v. alle ore 20:30, ma anche per notare, ancora una volta e con soddisfazione, il mutato atteggiamento del nuovo Consiglio d'Amministrazione nei confronti di noi consorziati.

Pare che la trasparenza promessaci dal nuovo presidente sia stata effettivamente realizzata con la pubblicazione in bacheca dei verbali delle riunioni del CdA e, soprattutto, con la trascrizione immediata dei suoi Verbali, come del resto prescritto dal nostro Statuto.

Altra mossa rivoluzionaria rispetto al recente passato è sicuramente quella di riportare, per l'approvazione in Assemblea (così come previsto dallo Statuto), le spese superiori ai 7.500,00 euro che superano le competenze del CdA. Certo questa decisione comporterà un maggior impegno sia del CdA che dei singoli consorziati, ma crediamo che il rispetto dello Statuto sia fondamentale.

Nella lettera d'accompagnamento alla convocazione dell'Assemblea, il presidente ci chiede collaborazione per la risoluzione degli eventuali problemi e/o per formulare proposte che potranno poi essere presentate e discusse in Consiglio o in Assemblea: non possiamo che accogliere questa richiesta, che del resto è presente negli obiettivi che ci siamo prefissati sul sito ilconsorziochevorrei.it e quindi presenteremo le nostre proposte sia sul sito, che con email dirette ai consiglieri delegati.

Presentiamo subito una richiesta organizzativa, per noi molto importante: chiediamo che i verbali dei Consigli di amministrazione e quelli delle Assemblee vengano pubblicati in chiaro (cioè senza la necessità di iscriversi) sul sito ufficiale del Consorzio per renderne possibile la lettura senza alcuna pastoia burocratica; in tal modo tutti i consorziati (non crediamo che altri siano interessati alle nostre vicende...) potranno facilmente accedere alle notizie che sicuramente comporteranno una maggiore partecipazione.

Elenchiamo i nostri recapiti:
sito de ilconsorziochevorrei.it: www.ilconsorziochevorrei.it
email: info@ilconsorziochevorrei.it

e quelli del Consorzio:
sito del Consorzio: www.consorziotorregaia.it
email: consorziotorregaia@fastwebnet.it
email: studiolegalestefano@fiscolex.com
tel. 06 2050295
Fax 06 97255651
facebook:  Presidente-Consorzio-Torre-Gaia
Newsletter n. 1 del 25  giugno 2010

Vi abbiamo inserito in un breve elenco di consorziati che, secondo noi, si sono impegnati, sia pure con discontinuità, a partecipare attivamente alla gestione del Consorzio.

Se vorrete essere esclusi dall'elenco è sufficiente che ce lo comunichiate per email: in questo caso vi chiediamo anticipatamente di scusarci.
 
Con questa prima informativa comunichiamo l'avvio del sito 'ilconsorziochevorrei' (www.ilconsorziochevorrei.it), che vi invitiamo a visitare.

Come potrete vedere dalle poche informazioni pubblicate, il sito si presenta con una serie di proposte su argomenti che interessano la gestione del Consorzio in cui abitiamo.

Per il momento queste sono solo delle bozze, che dovranno necessariamente essere precisate in termini concreti con il vostro contributo e con le vostre obiezioni di merito.

Vi saremo quindi grati dell'attenzione che porrete alle questioni da noi affrontate e dei suggerimenti che potranno evidentemente riguardare anche altri argomenti che abbiamo tralasciato.

Forse il clima all'interno del Consorzio sta cambiando: il nuovo presidente del CdA (avv. Stefano Stefano) ha provveduto con solerzia alla pubblicazione del verbale del Consiglio d'Amministrazione e della convocazione del nuovo consiglio nelle bacheche del Consorzio.

E' un segnale di discontinuità con un'amministrazione parca di informazioni che apprezziamo; speriamo che continui su questa strada....
 
Scriveteci alla email info@ilconsorziochevorrei.it sia per proposte e/o suggerimenti che per esprimere la vostra opinione sul sito o per inviarci gli indirizzi email di vostri amici interessati a ricevere questa nostra newletter.